Fran&Maia wrote:Boh,io istintivamente sto dalla parte della coppia "mamma-bambino", se amiche o conoscenti hanno bisogno di una mano pratica,di un consiglio o uno sfogo,sono ben lieta di prestarmi,e mi è capitato di consolare una mamma che,pur volendo allattare la secondogenita,non ha retto alle pressioni dei parenti e ha rinunciato. però ci sono cose che mi fanno imbestialire,e una è non assumersi le responsabilità delle proprie scelte e nascondersi dietro a scuse più o meno verosimili.. vuoi del tempo per te?benissimo.vuoi dare il biberon?perfetto.ma non nasconderti dietro al fatto che,avendo altri figli,sei stata costretta. Poi,e qui sono un po'micragnosa,questa mamma ha la madre che le fa le notti alzandosi e dando il biberon al bambino,quindi mi pare che abbia un sacco di appoggi e collaborazione e non necessiti di ulteriore empatia.il neonato magari un filo di più.
ma magari che ne sappiamo che al secondo figlio non abbia avuto una fortissma depressione post parto che l'ha portata vicina ad un esaurimento? Io se avessi una figlia che ha passato questo alla successivo figlio mi alzerei eccome tutte le notti per alleviarle un po' il peso.
In fondo 'sta tipa la conosciamo?
Quanto conosciamo nel profondo le altre madri che giudichiamo con così tanta libertà?
Quando dico che ho sofferto parecchio di depressione post partum, tutte le mie amiche cascano dal pero, eppure io sono andata vicina, molto vicina a schiantarmi volontariamente con l'auto contro un albero (ero sola in macchina), ma evidentemente da fuori non si vedeva. Anzi io ero quella che ha lasciato epr la prima volta suo figlio a dormire dai nonni a 2 mesi e 27 giorni per andare ad un concerto.