se non prende bravo ci resto male

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ki09
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Post by ki09 »

Secondo me invece la soddisfzione del figlio verso la scuola può anche essere minima , se però poi per dire è molto bravo in uno sport , o altro .
La propensione a dare il massimo, a fare bene deve essere solo sua (con soddisfazione nostra per la sua felicità di essere realizzato in questo) e se c'è bene , altrimenti va bene anche un risultato più normale .
Diventerei genitore più preoccupato ed esigente se vedessi un figlio svogliato su parecchi fronti, senza nulla di preferito.
leonardo 28 marzo 2009
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Scilla
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Post by Scilla »

scusa kida ma secondo me hai delle aspettative un po' altine
ricordati che è solo in prima
dagli tempo
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
Teresa
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Post by Teresa »

lenina wrote:
Però nel dubbio ritengo che non sia giusto caricare i figli di tensione emotiva.

.
Su questo rifletto.
Ma nel mio caso, per la mia esperienza di figlia e oggi di mamma, penso che il ragionamento e l'atteggiamento sia piu' sottile.
I miei genitori non mi hanno caricato di nessuna tensione emotiva.

L'avvertivo io. Sapevo che la scuola era una "faccenda" collettiva.
Andare bene a scuola era mio dovere, fare bene il mio dovere era fonte di benessere anche per loro.
Il loro star bene, tornava e aumentava il mio star bene, in un circolo virtuoso che non ha fatto altro che cementificare il nostro rapporto.
Sotto ogni profilo.

Perche' non si tratta sempre e solo di pressioni.
Bisogna guardare anche l'altra faccia della "tensione" e l'altra faccia si chiama CONDIVISIONE.

Significa condividere anche i successi, tornare a casa e trovare qualcuno che come te (e forse piu' di te) giosce per i tuoi successi.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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