Ginger scusami ma mi fido di più di una persona che ci lavora, che studia proprio questi esami, che ci passa tutti i santi giorni.ginger wrote:Il mio ginecologo quando abbiamo parlato di questo esame mi ha spiegato in lungo e in largo che è comunque un esame statistico, che una probabilità bassa non significa certezza assoluta. Così come una probabilità alta non deve mandare nel panico, ma solo invitare a fare esami più approfonditi.
Non esistono falsi positivi perché anche una probabilità di trisomia di 1:80 vuol dire che c'è una probabilità su 80. Se procedendo con ulteriori esami il feto risultasse sano vuol dire che si era in uno dei 79 casi possibili.
Così come una probabilità di 1<10.000 non dà la certezza di un feto sano, perché per quanto bassa la percentuale di rischio non è a zero.
Credo che sia fondamentale affrontare questo esame consapevoli che non darà risposte certe come amniocentesi o villocentesi, ma sono un dato probabilistico.
C'è chi preferisce partire da questo esame poco invasivo e valutare successivamente se procedere con ulteriori analisi. Io ad esempio, con una probabilità di 1<10.000 ho ritenuto più rischioso sottopormi all'amnio, e mi sono accontentata di questo risultato, pur sapendo che non è una certezza.
C'è chi invece sa di non accontentarsi di un dato statistico e pertanto fa direttamente l'amniocentesi.
C'è anche chi preferisce non fare nulla, ma dell'utilità di una diagnosi precoce ne abbiamo parlato già nei post precedenti.
Credo che siano scelte personali e dovrebbe essere compito del ginecologo spiegare nel dettaglio i vari esami possibili e il tipo di risultato che possono dare.
In ogni caso la tua amica ti ha detto una cosa sbagliata, perché appunto i falsi positivi non esistono. E trovo sia fuorviante passare questo tipo di informazione.
Non mi fido di un pettegolezzo con un'amica, ma dell'esperienza di chi vive tutti i giorni questi esami, spulciandoli in lungo e in largo, cercando sempre soluzioni più esaustive si.
Avrà usato un termine inappropriato per farmi capire meglio, ma sa il fatto suo, sa benissimo di cosa sta parlando, non mi riporta cose lette qua e là sui giornali e appiccicate insieme con lo scotch, mi dice quello che succede esattamente "dietro".
Poi posso averlo riportato male io anche.....ma se una persona con una certa esperienza, che passa la sua giornata ad analizzare gli esiti di questo esame, mi dice che si rivela spesso una gran minchiata, ci sarà un motivo, no?????? (anche perchè lei non ci guadagna proprio niente sul fatto che io faccia o no l'esame...)



