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Agnese G. Pupa wrote:
Però voi non rispondete al mio quesito implicito : mangiare al freddo perchè così le maestre (senza criminizzarle) han risolto un emergenza senza dover fare 100 telefonata NON è cosa!!!!
Hai letto il link sulla scuola dell'infanzia nel bosco che ho postato ieri mattina?
E come scrive Teresa (cit.) Io credo che il nostro atteggiamento (sciarpa, cappellino, cappelluccio, copriorecchi, copri mano, copri naso sia un fenomeno tutto italiano, nord o sud che sia). l'Italia è anche quella della cannottiera
[CENTER]...e da allora sono perché tu sei, e da allora sei, sono e siamo, e per amore sarò, sarai, saremo (Pablo Neruda)
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da noi i bambini all'asilo vanno sempre fuori anche d'inverno basta che non piova con i cappotti sciarpe ecc.. lo trovo solo salutare.....^_^
per l'emergenza terremoto è stata un emergenza e quindi si sono adeguati .....non vedo tutto questo problema......mi interessa più la sicurezza dei bambini che il fatto che abbiano mangiato all'aperto...
da noi due anni fa durante una scossa di terremoto a scuola i bambini sono usciti con le maestre senza cappotti e zaini e sono andati nel cortile....ci hanno telefonato e detto di andare a riprenderli per ordine della direzione didattica ......nessuno a reclamato sul fatto che erano senza giubbotto e zaino......
Agnese G. Pupa wrote:per carità, son daccordo che il freddo non è portatore di agenti patogeni difatti appena il pupo dorme apro tutte le finestre per far cambiare aria alla casa. a volte lo copro bene e gli apro pure 5 minuti la finestra in camera.
Però voi non rispondete al mio quesito implicito : mangiare al freddo perchè così le maestre (senza criminizzarle) han risolto un emergenza senza dover fare 100 telefonata NON è cosa!!!!
Si, in effetti su questo ti do ragione. Sono una freddolosa cronica e abito in un paese del Nord dove, inquesta stagione, al mattino quando porto mio figlio al nido ci sono -7 gradi. Però tutti i giorni, di ritorno dal nido, lo infilo nel passeggino, alzo il coprigambe e lo porto a spasso per almeno mezzora, perchè al nido d'inverno non portano i bimbi all'aperto.
Credo però che ci sia una forte differenza tra portare un bambino fuori una mezzoretta e lasciarcelo 2 o tre ore, pranzo compreso, soprattutto se non adeguatamente coperto e se lui per primo mostra disagio (non tutti "sentono meno il freddo" e lo fanno capire molto bene). Se tua figlia ha effettivamente patito il freddo, hai fatto bene a protestare.
ciò che i genitori ritengono sia giusto per il loro bambino, di solito lo è (Dott. Spock)