anche mia figlia ci rimaneva molto male. credo che in questo possa aiutare il nostro atteggiamento, quando capiscono che non ha importanza, che il bene non si misura con il voto, che si può recuperare, che a volte l'impegno non viene riconosciuto, che si può sbagliare ecc. ecc. anche loro piano piano imparano a chiedere meno a se stessi, a prendersela meno...questo intendevo.dany575 wrote:non ne faccio una questione di voti,mi interessano relativamente....mi dispiace che ci rimanga male ( tanto male) . Lavi ha lo stesso carattere del suo papà,apparentemente fredda e menefreghista è invece una bambina molto sensibile. Sicuramente questi rimproveri l'aiuteranno a crescere ....saranno i miei ormoni a mille ma io a vederla così ci soffro. Ieri però quando è tornata da scuola aveva gli occhi luccicanti perchè la verifica di matematica era andata bene.
ah nel nostro caso, il 7 era in pagella, non una semplice verifica.


