laste wrote:perchè solo tu sei l'adulta e puoi spezzare questo circolo vizioso, solo tu hai la corazza emotiva
io l'ho fatto il più possibile e come sai ne siamo usciti, o meglio, abbiamo ritrovato delle complicità
E quello che mi gira in testa è: e se non ci dovessi riuscire? Per quante mamme ce la fanno, quante altre invece se ne lasciano sopraffare e rovinano la vita ad uno dei figli? E se dovessi pure io essere una di queste mamme?Erin-75 wrote:però Ila siamo sempre lì, tu sei l'adulto in questa situazione e sta a te (e solo a te) trovare il modo di interrompere il circolo vizioso, non puoi aspettarti che lo faccia Arianna (lei crescerà è vero ma, ma crescerà con questi irrisolti se la situazione non si sistema, e il problema crescerà con lei) sei tu che devi smazzarti la situazione e armarti di santa pazienza, non siete sullo stesso piano, la madre sei tu.
Spero di riuscire a combinare qualcosa di questo tipo a breve, perché al momento quando torna dal nido io comunque devo badare quasi in toto a Ettore. Perché deve mangiare e a quell'ora non dorme più e quindi sta in braccio. E Marco torna solo alle 19, quando ormai c'è da preparare cena, e quindi ci sono da badare i due bambini + la cena, quindi gli adulti sono sempre uno in meno rispetto alle cose da fare.Pandina wrote:Se va anche al nido, concedi tutte le attenzioni e le coccole al piccolo, ma quando lei torna prova a dedicarti in toto a lei. Falle sentire che lei è importante e che con lei puoi fare cose interessanti che col piccolino non si possono fare.
Anche solo riuscire ad andare a prenderla al nido senza il fratello sarebbe di aiuto, ma non si può, e quindi ce lo dobbiamo smazzare così...



