io mi sento di quotare queste parole di teresa....Teresa wrote:Ti ho letta due volte.
Apprezzo la sincerità, credimi.
Immagino non debba essere facile guardare in faccia certi sentimenti e avere la forza di verbalizzarli.
Ma credo che questa forza nasca dalla voglia di elaborarli e di superarli.
Non so che dirti, sono perplessa perche' e' un sentimento troppo lontano.
Cioe' -non fraintendermi- trovo normale che a volte una mamma provi sentimenti "franzoniani" nei confronti di un figlio.
MA sono sentimenti che durano un nanosecondo, che volano sulla superfice dei nostri nervi, delle nostre umane nevrosi.
Altro e' la stigmaatizzazione.
Questo lo devi evitare e lo devi evitare subito.
PErche' non c'e' niente di peggio del classificare un sentimento, freezarlo e dare per scontato che non possa essere diversamente.
Ma lo devi fare per te, prima che per lei.
Io partirei dal mettere Arianna sullo stesso piano di Ettore.
Una sorta di amarcord.
Torna all'Arianna neonata, guardati le sue foto, rileggiti i post che ti parlano di lei quando era piccola (a me fanno sempre un gran bene!) e concediti del tempo con lei.
Senza Ettore per lo mezzo.
MA lo devi fare veramente, secondo me ne hai un grandissimo bisogno.
Mi spiace leggerti così...tanto.
Ti abbraccio forte.



