Non me lo sono mai chiesto, in effetti. Forse perché di mio sono sempre stata convinta sia più importante seguire la propria idea e il proprio sentire che i propri affetti, e quindi non mi è mai sembrato logico fare la scelta opposta. Però ammetto che pensandoci il rischio esiste, pur vedendolo come effetto e non come causa (cioè, senza "minacciare" la diminuzione di affetto se non si fa una determinata cosa, ma come risultato a forza di scelte effettuate poco comprese...).lory76 wrote:Ila, non hai paura, con queste premesse, di portare i tuoi figli a plasmare la loro vita pur di trovare conferma del tuo amore?
Non per niente comunque mi chiedevo appunto quanto questo possa cambiare positivamente ma quanto anche sia praticamente impossibile da fare se il sentimento non nasce istintivo (e sappiamo come i sentimenti costruiti o un po' obbligati si sentano come tali, per quanto ci si sforzi).




