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mammamamma wrote:..... La domanda sottesa al mio racconto era: può il desiderio di un figlio nascere al di là e al di fuori di un'intesa di coppia o meglio è un progetto che si può portare avanti senza risentirne?
trovo interessante che definisci le cose che scrivi qui "racconti".
per rispondere alla tua domanda, la mia risposta è "un figlio è un progetto che si può portare avanti senza risentirne" (qualsiasi cosa ciò voglia dire)
E, soprattutto, il figlio può nascere al di là ed al di fuori di un'intesa di coppia: ad esempio se lo fai con un tuo ex che non vedevi da 10 anni e poi lo spacci per il figlio di tuo marito, senza dirglielo ovviamente.
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
LauraDani wrote:
E, soprattutto, il figlio può nascere al di là ed al di fuori di un'intesa di coppia: ad esempio se lo fai con un tuo ex che non vedevi da 10 anni e poi lo spacci per il figlio di tuo marito, senza dirglielo ovviamente.
Azz...non avevo tenuto in conto la soap opera :Ola:
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
LEGALIZE HIM ,LEGALIZE HIM
TELL YOU ME A TELL IF YOU LEGALIZE HIM