A parte l'ansia caratteriale, credo che il problema di fondo sia che il lungo percorso per arrivare qui mi abbia in qualche modo fatta sentire incapace e inadatta alla maternità. Il fatto di aver "forzato" la natura al riguardo mi ha riempito di paure. Ho sempre la paura latente che il mio corpo non sia in grado di portare a termine questa impresa.Speranza wrote:Bho Ginger, secondo me non peggiore l'ansia se tu non la fai peggiorare.
Cosa pensi sia meglio per te?
Andaer ogni settimana in farmacia a provarla oppure provarla ogni giorno a casa?
Non lo so davvero e secondo me dovresti lavorare su queste paure con persone competenti che ti siano vicine, secondo me sono sintomo di tanto altro ginger e non parlo solo della pressione, ma anche degli alimenti "proibiti" e di come li gestisci, dell'ansia del parto e dell'affidarsi ecc, io te lo riscrivo anche qui, perchè non provi a farti seguire da un'ostetrica per queste paure? Ce ne sono di bravissime che potrebbero farti vivere questa gravidanza con un po' meno ansia.
Cerco di razionalizzare le paure e contenerle, ad esempio forse è meglio evitare di avere l'apparecchio in casa.
A fine mese dovrei essere chiamata per il corso preparto, pensavo di sfruttare l'occasione per conoscere le ostetriche e vedere se fare qualche colloquio individuale.
