Provo più dispiacere per chi a quel ragazzo vuole bene. Per lui non provo nulla, sinceramente, se non forse rammarico che si possa arrivare a rovinarsi la vita (e a chi hai attorno) in un modo simile. La derisione non è nelle mie corde, ma nemmeno la pietà, perché faccio parte appunto di chi dice e pensa "se l'è cercata".LauraDani wrote:ti dico come la penso io
- provo dispiacere per la sorte di quel ragazzo
- continuo a pensare, dentro di me, che sia stato imprudente e, dunque, a stretto rigore "che se la sia cercata". ciò non significa che sono contenta di quel che gli è successo: come detto prima, mi spiace per lui
- quelli di libero e del giornale mi fanno schifo
Libero e il Giornale sono i quotidiani che leggicchio (nel senso ogni tanto), ma nemmeno per me tutti i giornalisti sono degni di nota o condivisibili (come stile o come idee), come dovrebbe sempre essere.



