lucia76 wrote:la nostra mangia sempre quello che mangiamo noi, a pranzo pasta e contorno di solito e la sera carne o pesce o uova. raramente faccio per lei una minestrina la sera. la pasta del pranzo è sempre condita da quasi piatto unico però, tipo sugo di tonno, o ricotta e zucchine, carbonara, ragu ecc. se invece la condisco semplice (pesto o in bianco ad esempio) poi faccio anche un secondo.
se mangia da mia mamma fa sempre primo più secondo..
quindi tu la sera la tieni più leggera?
chiedo perchè mi chiedevo se potessi farglielo anche io, cioè se non lo affamassi in qualche modo
scusa non avevo letto!
no non è che la tengo leggera, dicevo solo che raramente faccio la pasta la sera e che quella che faccio a pranzo è condita da piatto unico (carbonara, pasta e fagioli, ragu, ricotta e zucchine...). quindi se ho pasta molto ricca non faccio il secondo ma solo contorno
guarda, io le faccio tutte allo stesso modo.
Anche di ceci, l'hai mai provata? a richi piace da matti.
io taglio 2-3 patate a pezzi, le metto in pentola con un figlo d'olio e le faccio saltare un po', poi aggiungo la verdura o il legume (più o meno in egual quantità), salto ancora un minuto tutti insieme sul fuoco, aggiungo brodo, un dito più alto del contenuto, copro e faccio cuocere 20-25 minuti e poi apro e vedo se è cotto o meno, se è da allungare o far asciugare e lo aggiusto di sale.
Se ti avanza una crosta di parmigiano, la pulisci e la metti a cuocere nella vellutata così gli dà un sacco di gusto.
Alla fine tolgo la crosta se l'ho messa e vado di minipimer
Ai ceci io la adoro, ma i vandali sembra non la apprezzino..... ma io gliela ripropongo e chissà che prima o poi .......! :lool:
No va beh.
Perchè apro sto thread che poi mi sento una madre di merda?
Manu, vuoi adottare i miei?
Qui si va ad minchiam.
Per fortuna a pranzo c'è la mensa biologica dell'asilo.
Enrico 09.03.09
Veronica 22.03.2011
"Ho il corpo di una diciottenne.
Lo tengo in frigo".
(Spike Milligan)
"È ovvio che occuparsi degli altri fa bene, ed è un gesto cosi dannatamente giusto, e anche inevitabile, necessario: ma non mi è mai venuto da pensare che potesse c'entrare davvero con il senso della vita. Temo che il senso della vita sia estorcere la felicità a se stessi, tutto il resto è una forma di lusso del l'animo, o di miseria, dipende dai casi"
(A.Baricco)