oggi non ce la faccio a evitare di intromettermi.polpit wrote:Sei una neuropsichiatria?Saramik wrote:Sai Polpit, io sono una persona che quando si accorge di aver sbagliato lo riconosce. Ho sbagliato il primo post e anche il titolo, hai ragione. Confesso di essere partita piuttosto in tromba perché mi era stata fatta una richiesta d'aiuto da questa persona che è molto vicina a questa famiglia. A che titolo lo abbia fatto questo non lo so io e non puoi saperlo tu, giusto? Potrebbe benissimo essere che la madre di questa bambina abbia chiesto aiuto alla mia amica, e che quindi lei sia autorizzata ad informarsi.
E quindi ho chiesto informazioni anche io, nel modo sbagliato.
Poi però, leggendo le vostre risposte ho capito che ovviamente ricordavo una cosa che non ha nessun fondamento. Quindi lo spiegherò alla mia amica che questa cosa non ha ragione di essere. Fine.
Ora dimmi, in che modo avrei fatto male a questa famiglia?
Che io sia partita in tromba, è dovuto al fatto che quasi ogni giorno ci vengono fatte richieste di informazioni su malattie più o meno importanti, e non mi piace perdere tempo, magari sbaglio i modi ma sono in assoluta buona fede.
Psicologa?
Psicopedagogista?
A parere mio, ribadisco a parere mio, una direttrice di una scuola dell'infanzia se ha necessità di acquisire informazioni sulla disabilità dell'autismo, che non è una malattia, è opportuno si rivolga a persone competenti in materia.
...poi per far due chiacchiere..... io sceglierei argomenti diversi.
Io.
Male alla famiglia? Non conosco la situazione nè la famiglia.
Mi permetto di dire, per esperienza diretta, che la famiglia nella disabilità vive una fragilità importante con equilibri delicati.
Le parole (seppur dette in buona fede) hanno un peso ancor più forte.
Le conseguenze pure.
questa tua polemica ci aiuta in qualche modo?
