lenina wrote:Ragazze io voglio fidarmi.
Ma mi trovo compiti a casa che lui non può fare da solo.
Le prime lettere in corsivo della sua vita glie le ho fatte scrivere io e non la maestra (erano compito per casa)
Lui mi ha chiesto "mamma cosa sono queste che devo ripassare" e io che gli dico?
Gli ho detto "questa è una A" e lui mi ha detto ovviamente che la A era un'altra.
Mi trovo come compito "copia la frase e leggi" (ovviamente lui non sa leggere).
Senza ovviamente che nessuno neanche mi abbia detto che metodo usano (il globale mi pare ma l'ho intuito da sola all'inizio poi un giorno ho beccato di volata una maestra e le ho chiesto cosa intendevano per "leggere" .
Sia chiaro non sono l'unica perplessa.
Più di una mamma si è lamentata di sta cosa che le comunicazioni volano con il passa parola (tipo che chi ha caldo con il grembiulino deve andare con una maglietta bianca l'ha detto una maesta a una mamma poi c'è stato passaparola, il passaparola dice che il tempo pieno inizierà lunedì e non martedì..)
Ma sento anche l'altro circolo e le cose non vanno così. Hanno incontrato le maestre prima di iniziare la scuola sanno il metodo che verrà usato.
Noi nulla perchè è cambiato il dirigente.
Per carità spero si prenda il giro e che la comunicazione migliori.
Ma per ora mi sento "spersa" e così le altre mamme che io conosco (anzi io dico "stiamo a vedere devono ristabilire l'assetto" altre vogliono già andare a lamentarsi)
Ah ecco,
no vabbè anche da me il primo anno funzionava un po' così, chi aveva dei dubbi si avvicinava ad una maestra, quest'ultima chiariva il dubbio e poi c'era il passaparola tra genitori.
Le cose miglioreranno stai tranquilla, vedrai che tra breve ci sarà il primissimo incontro, di certo sarà ad ottobre anche perché c'è da eleggere il rappresentante.
E miglioreranno sempre di più quando sarà lo stesso Lorenzo a riferire come si eseguono i compiti. Abbi fede

