Trilli wrote:Non tutti possono prendersi permessi, dipende dove lavori.
Io lavoro saltuariamente il pomeriggio ma se ho consiglio di classe o collegio docenti concomitante con le riunioni alla materna di Alice non posso certo assentarmi.
Il papà non si sa mai se c'è, purtroppo.
Ma infatti stavo parlando di me, di come me la gestisco io che faccio un lavoro impiegatizio che mi occupa mattino e pomeriggio, che ho 2 figli e conseguentemente impegni scolastici raddoppiati e un papà lavoratore autonomo su cui non posso contare.
IO sfrutto i permessi, non li uso mai per andare dal parrucchiere o dall'estetista (e potrei pure farlo che cavolo), li conservo attentamente per impegni importanti e irrinunciabili. Una recita per me è tale, la riunione di inizio anno con la presentazione delle maestre e del programma che seguiranno i miei figli idem.
Laura wrote:maura cara, mi dispiace tu ci sia rimasta male,
ma posso darti un altro punto di vista?
Poter avere riunioni così tardi, significa pagare straordinari ai bidelli e chi si occupa di chiudere,
le maestre che hanno dato disponibilità fino oltre le 20 avranno anche loro famiglie da cui tornare a preparare la cena.
Di sicuro non è stata carina ad insistere conoscendo la situazione,
ma ogni volta che succede qualcosa ad un bimbo/ragazzo tutti si chiedono "e la scuola dov'era? che faceva?"
L'anno scorso un mio alunno bravissimo ha preso una sbandata, frequentava un gruppetto di ragazzi più grandi ha cominciato a fumare, ecc. Ci ho messo 2 mesi prima di riuscire a parlare con i genitori (non potevano venire alle riunioni, non mi hanno risposto alla richiesta di colloquio, alla fine ho mandato una cartolina!)
Di ottima famiglia eh.
Il tuo punto di vista è giusto.
Io infatti vado a tutti i colloqui individuali che fanno di sabato mattina e a cui mi lasciano portare i bimbi. E, in caso di emergenza li porto e li vado a prendere ogni giorno (e chiedo sempre com'è andata la giornata visto che i miei sono gli ultimi due ad uscire).
Credo che la frase infelice dell'educatrice sia stata semplicemente dettata dal l'ignoranza (nel senso letterale) della ns situazione con l'aggiunta di un po' di fastidio per dover fare straordinario e per l'essersi sentita giudicata da alcuni questionari negativi a fine anno.
quindi non prendertela, non parlava a te come maura ma come categoria genitore.
pensa che il primo giorno di materna di davide la sua simpatica maestra mi fece il cazziatone perché lui piangeva e io lo avevo lasciato l' fino a mezzogiorno, invece di riprenderlo dato che stavo a casa. peccato che lei lo avesse dedotto dal fatto che ero incinta di quasi 8 mesi, ma non me ne stavo a casa, mi sbattevo tra lavoro, panzone e figlio in crisi.
e ho dovuto combatterci 3 anni con questa maledetta e quante me ne ha fatte vedere...
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Trilli wrote:Non penso che Enrico fumi ancora:-D
E comunque Maura va a prenderlo tutti i giorni, quindi l' occasione per parlarle c'è, no?
ahahaha mi auguro di no!
Voglio dire che magari avendo dato disponibilità così tardi, si aspettavano maggiore affluenza,
altrimenti avrebbero potuto liberarsi prima.
Ciò non toglie che avrebbe potuto essere più delicata.