Boh, a me a 4 anni non me ne fregava nulla della tv, per quanto mi ricordi. Guardavo i Puffi la sera, come "decantamento" serale prima di andare a letto, ma non è che alla scuola materna con gli amici si parlasse della tv. Ma ci sta benissimo che siano cambiati i tempi e che l'influenza del marketing sia molto più forte adesso.lenina wrote:a 2 anni sicuramente no.
A 4 già sì e sicuramente non servono le ore. Le ore di tv servono ai genitori non ai bambini.
Riguardo il da grandi ricordo che i miei avevano messo veto (ed ero grandina) s beverly hills. Lo ritenevano diseducativo (vero avendolo guardato dopo).
Ora ti dico che avevano forse ragione avevo 11 anni e i messaggi non erano adatti.
Ma al tempo mi ricordo che mi prendevano in giro perchè ascoltavo musica dello zecchino d'oro e guardavo cose per bambini.
Saranno cavolate ma sono cose che mi sono rimaste impresse.
A 2 anni Lorenzo di televisione ne guardava poca. Solo dvd selezionatissimi e con noi a commentare e ballare e cantare le canzoncine.
Marzia già di più per ovvi motivi.
Io mi trovo fra l'educazione ricevuta (che non voglio ripetere) e il non voler esagerare dall'altro lato per riflesso. Cerco compromessi e spero di trovarli
Giusto per chiarire, dalla fine delle elementari in poi a me nessuno ha vietato nulla in campo di libri, tv e film. Anzi, caso mai c'è stato l'errore contrario: per dirne una, mia madre a 8 anni mi ha portato a vedere Lanterne Rosse al cinema, e tuttora ritengo che non fosse adatto alla mia età.
Beverly Hills io e mio fratello l'abbiamo sempre guardato, con i miei che ridacchiavano di fronte a tanta scemenza ma di certo non ce l'hanno mai proibito. E noi riconoscevamo la scemenza, ma dicevamo senza problemi che lo volevamo guardare perché lo guardavano tutti, e i miei riconoscevano l'importanza di un certo livello di omologazione a 12 anni. No, non ritengo che ci abbia fatto male.
Ma penso appunto che il bisogno di omologazione a 12 anni sia molto diverso che a 4. Proibire "tanto per" secondo me serve a poco, anche su temi ben più delicati di questo. Serve piuttosto dimostrare che la tv, come tante altre cose, può essere un mezzo utile di approfondimento e di svago ma non è il caso di farla diventare l'unico mezzo di svago né di abusarne. Questo però secondo me si insegna semplicemente con l'esempio.




