Io ricordo la maternità di enrico. Volevo spararmi. Sempre da sola. Sempre e solo lui ed io. Mi sembrava di aver regredito perfino nel mio italiano.Franc.isa wrote:Quello Che stavo per scrivere io riguardo la mia esperienza. Da 18 mesi mi occupo praticamente sempre di Isabella, a volte sono anche completamente da sola, se mio marito e' in viaggio. Ho smesso di fare qualsiasi cosa per me, non ho Mai cercato babysitter a cui lasciarla ( ho solo amiche fidate ma per emergenze, non per svago), e a volte Quando ripenso a questo ultimo anno e mezzo negli stati uniti, mi sembra di avere un vuoto.Lidia wrote:Quando abitavo in Australia stavo con i miei bambini 24 ore su 24. Ero insoddisfatta, insofferente, depressa, nervosa. Odiavo il posto, odiavo fare la casalinga, e di conseguenza vivevo malissimo lo stare a casa con i bambini tutto il giorno. Un bijoux. Non staccare mai mi stava facendo impazzire. Non so che mamma sono stata. Probabilmente una mamma di cacca.
Nel mio caso conta decisamente la qualità.
Sono sempre con lei e a sua completa disposizione, ma qualitativamente parlando non riesco a dare sempre del mio meglio, anzi. Faccio sempre cose da/ per bambini e mi sembra di impazzire.
Con viki è stato tutto diverso ma con due non hai tempo di fermarti a pensare, hai l'esperienza del primo alle spalle e una pazienza diversa, una consapevolezza maggiore. Io a casa nella maternità di viki mi son proprio divertita.
Ora corro sempre, più spesso arranco. Ma le ore che sto con loro la sera me le godo proprio.

