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acqualimpida wrote:per me non è sempre semplice esprimere la rabbia o la stanchezza mantenendo il controllo. Voglio evitare di urlare o di fare sceneggiate ma il semplice dire "sono arrabbiata" sembra non rendere l'idea.. non so se mi spiego..voi come fate?
A me sinceramente capita di urlare, o di dire le cose in modo stizzito.
Cercò di partire sempre con calma e toni tranquilli, ma se mi arrabbio sul serio la voce cambia toni inevitabilmente
bea wrote:Ah, parentesi.
A volte parlare *sempre* con tono pacato non funziona. Anzi, quasi li provoca. Loro cercano proprio di provocare una nostra reazione: la sceneggiata, chiamiamola cosi', la fanno per noi. Per cui ci tocca sorbircela.
E a volte lo stare sempre calmi davanti alle loro provocazioni li confonde, perche' sentono dietro al tono pacato una ovvia (e forte) tensione.
A volte, senza arrivare a sbroccare, serve una reazione forte ma controllata. Altre volte invece tocca sorbire la lagna.
Io trovo che verbalizzare le loro emozioni serve, e funziona (per me) quando io non sono coinvolta nella faccenda. Altrimenti, se la provocazione e' diretta a me, in qualche modo la devo raccogliere, rispondere, far capire che mi sono arrabbiata.
Lentamente, lentamente le cose migliorano. Ma devi sopravvivere anche tu!
Proprio vero. Ho notato anche io con Giada che se mantengo la calma a livelli inspiegabili per lei, si irrita ancora di più. Ma a quel punto non c'è problema, io smetto di mantenere la calma!!!!!
acqualimpida wrote:per me non è sempre semplice esprimere la rabbia o la stanchezza mantenendo il controllo. Voglio evitare di urlare o di fare sceneggiate ma il semplice dire "sono arrabbiata" sembra non rendere l'idea.. non so se mi spiego..voi come fate?
Beh diciamo che tra il tono soave e la sceneggiata ci sono mille sfumature.....
Quello che io cerco di evitare è la generalizzazione (sei sempre così! fai sempre così!) o i toni apocalittici (non ne posso piùùùùù!)
Ma un bel "ma insomma, basta" detto ad alta voce non fa male a nessuno.
"L'ozio, che è il padre dei miei sogni/ guarda i miei vizi con i suoi occhi leggeri"
"La beauté est le dernier rempart contre ce monde où les hommes ne savent plus etre légers sans etre futiles"