io ho avuto il secondo figlio a 40 anni, il grande aveva già quasi sette anni....
avevo una paura folle, pensavo che sarebbe rimasto figlio unico
io ho un lavoro impegnativo e che mi piace molto e nessuna rete familiare intorno
poi ho ceduto alle richieste di marito e figlio e mi sono detta " perchè no, proviamoci"....è arrivato subito!
Con il senno di poi sono molto contenta, so di aver fatto la scelta giusta, quando li guardo insieme capisco che la magia di quel rapporto è il più bel regalo che potessi farmi.....
certo il lavoro è cambiato, ho avuto la fortuna di avere un part time e sono meno impegnata, faccio anche cose un pò meno interessanti, ma non mi sono mai pentita!!!
concordo con vavi quando dice che la gestione del secondo figlio è completamente diversa...hai molte più consapevolezze che ti sostengono anche nei momenti difficili
secondo figlio...compatibile con lavoro "particolare"?!
Moderator: Paola
- bea
- Ambasciatore

- Posts: 3163
- Joined: Mon Aug 05, 2013 10:19 pm
Re: secondo figlio...compatibile con lavoro
Ecco, ho sottolineato quello che per me è il nodo della questione.emanuela1977 wrote:Marta è stata una scelta più di testa che di pancia, a dire la verità.Laste wrote:Io, per contraddire Lucia qui sopra, ho avuto la terza figlia di testa e non di pancia.
Diciamocelo, dopo Ruggero e con la fatica di Dario non avevo voglia di fare un terzo figlio.
Ma sapevo che più avanti me ne sarei pentita.
Ho cominciato la ricerca con un senso di soffocamento, diventato via via eccitazione, e commozione, e gioia.
Ad oggi sono felice di aver "osato" perché la mia non-pancia era soprattutto dovuta alla fatica e al rilassamento che mi veniva dall'aver raggiunto dei traguardi con gli altri figli.
Però...se deciderai di fare un secondo figlio,metterei in conto la possibilità di cercare supporto. Io ad esempio dopo la terza gravidanza ho avuto degli incontri con la psicologa del consultorio per parlare dei problemi di gestione dei 3, che mi mettevano in crisi.Le sensazioni che descrivi per la prima gravidanza non sono da sottovalutare
Per il terzo figlio sono combattuta. Il desiderio di averne un altro è grande ma adesso vedo quanta fatica faccio con due e questa cosa mi frena tantissimo. Come te, Lav, ho paura di pentirmene in futuro ad aver lasciato le cose così come sono. Non mi sento ancora completa, però....
Sentirsi o meno complete, sentire che "il cerchio si è chiuso" o no.
A volte mi prender il desiderio di un altro bambino. Di nuovo la pancia, la sensazione di un piccolissimo in simbiosi con me...... Però io sento fortemente che il nostro cerchio è chiuso, che il nostro gruppo è equilibrato, che sono - siamo - completi così.
E' una sfumatura eh, ma è chiarissima.
"L'ozio, che è il padre dei miei sogni/ guarda i miei vizi con i suoi occhi leggeri"
"La beauté est le dernier rempart contre ce monde où les hommes ne savent plus etre légers sans etre futiles"
Anna e Tancredi, 8/11/2008
Giulia, 15/04/2011
"La beauté est le dernier rempart contre ce monde où les hommes ne savent plus etre légers sans etre futiles"
Anna e Tancredi, 8/11/2008
Giulia, 15/04/2011
- mik
- Utente Vip

- Posts: 398
- Joined: Mon Sep 16, 2013 4:11 pm
Re: secondo figlio...compatibile con lavoro
io invece non sento ci sia un'idea precisa di noi-famiglia da perseguire, un cerchio da chiudere...bea wrote: E' una sfumatura eh, ma è chiarissima.
cioè, in teoria pensavo avrei voluto due bimbi, possibilmente vicini d'età, ma poi nel concreto non me la sono sentita. ora sento dipenda da noi, ma non ho particolari "sensazioni profonde" al riguardo...
forse semplicemente non è ancora il momento (lavorativamente parlando non lo è di certo!).
ma son circondata da persone che rimarcano che la differenza di età troppo grande "non funziona", che sarebbero due filgi unici...
boh, leo ha tre anni, non la vedo ancora come una situazione da "adesso o mai più" (mio marito invece sì...).
