una mamma

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
laste
Admin
Admin
Posts: 8932
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:58 pm
Contact:

Re: una mamma

Post by laste »

Anche noi abbiamo una lontana cugina (che però viveva nella mia stessa via) che ha fatto questa scelta.
È morta per dare alla luce la figlioletta, evitando di curarsi.
Per mia madre, ferma credente, un atto eroico. Io ero piccola all'epoca ma già allora non mi esaltò, anzi, mi atterrì
Il padre poi era un uomo semplice e con poche capacità, e la figlia è cresciuta un po' sbandata.
A me ha fatto ancora più rabbia quindi.
Però non giudico. Solo che non è una scelta migliore di altre, dare la vita per una creatura che ancora deve nascere.
Riflettendo su questa vicenda famigliare Mi sono sempre chiesta , da bambina, perché dare la propria vita per un'altra fosse meritevole.
Per me, matematica di fatto, era comunque una vita per un'altra vita, quindi perché una delle due aveva più valore?
Sono discorsi sconclusionati, scusate. Il racconto di bea me li ha rievocati....
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
[SIGPIC][/SIGPIC]

Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Re: una mamma

Post by Lella »

Laste wrote:Anche noi abbiamo una lontana cugina (che però viveva nella mia stessa via) che ha fatto questa scelta.
È morta per dare alla luce la figlioletta, evitando di curarsi.
Per mia madre, ferma credente, un atto eroico. Io ero piccola all'epoca ma già allora non mi esaltò, anzi, mi atterrì
Il padre poi era un uomo semplice e con poche capacità, e la figlia è cresciuta un po' sbandata.
A me ha fatto ancora più rabbia quindi.
Però non giudico. Solo che non è una scelta migliore di altre, dare la vita per una creatura che ancora deve nascere.
Riflettendo su questa vicenda famigliare Mi sono sempre chiesta , da bambina, perché dare la propria vita per un'altra fosse meritevole.
Per me, matematica di fatto, era comunque una vita per un'altra vita, quindi perché una delle due aveva più valore?
Sono discorsi sconclusionati, scusate. Il racconto di bea me li ha rievocati....
Beh secondo me questa scelta è già più "comprensibile"
chi di noi madri non darebbe la propria vita per salvare quella del proprio figlio?
Non è una questione di quale vale o conta di più
CARPE DIEM
User avatar
bea
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3163
Joined: Mon Aug 05, 2013 10:19 pm

Re: una mamma

Post by bea »

Appunto, sono scelte personalissime, riflessioni diverse per ognuna.

Io questa cosa che hai scritto, lucia, la capisco, la posso capire, forse.

Una scelta come quella della donna di cui parlavo, che di fatto e' morta per consentire al figlio di vivere, lasciando pero' un marito e un'altra bambina piccola, la rispetto ma non so se la condivido.

Per questo trovo che sia fondamentale, al di la' delle personali convinzioni di ochi donnna e di ogni famiglia, che la legge e la societa' lascino libera scelta in materia di aborto. E lo dico da cattolica.

E voglio dire una cosa scomoda, di cui fino a poco fa ero straconvinta e su cui invece ultimamente sto riflettendo. Trovo insopportabile quando a parlare contro l'aborto sono gli uomini.
"L'ozio, che è il padre dei miei sogni/ guarda i miei vizi con i suoi occhi leggeri"

"La beauté est le dernier rempart contre ce monde où les hommes ne savent plus etre légers sans etre futiles"

Anna e Tancredi, 8/11/2008
Giulia, 15/04/2011
Locked