Il grande già in prima era autonomo sui compiti a casa.
Ha un senso del dovere inside ahahah
E per i voti mi sono sempre basata sui colloqui, se le maestre dicevano che si poteva fare di più spronavo, altrimenti lasciavo fare a lui.
Il mezzano ha tutta una serie di problemi per cui la presenza è fortissima, alla sera dobbiamo recuperare quello che si rifiuta di fare in classe, o si prende troppo indietro. A volte devo pure litigarci.
Quindi direi che la risposta va in base al figlio....
VOI COME VI COMPORTATE
Moderator: laste
- laste
- Admin

- Posts: 8932
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:58 pm
- Contact:
Re: VOI COME VI COMPORTATE
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
[SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
[SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
- Annalis.a
- Utente NM

- Posts: 234
- Joined: Wed Jan 29, 2014 2:37 pm
Re: VOI COME VI COMPORTATE
Io sono "severa" nel considerarlo un momento importante.
Se Beatrice e Virginia (terza e prima elementare) stanno facendo i compiti non amo che Ceci giochi vicino a loro disturbandole e chiamandole. Non voglio che la tv sia tenuta accesa e non amo nemmeno che ci sia la musica perchè noto essere, per le mie figlie, solo fonte di distrazioni.
Loro sanno che i compiti devono farli e che non lo fanno per me.
Si arriva a casa, si pranza, si gioca un pò e poi si comincia. Sedute al tavolo e composte. Non sul tappeto o sul letto.
Sanno che appena hanno terminato (e terminato bene) possono fare quello che vogliono ma più si ciondolano sulle schede o sui quaderni meno tempo avremo poi per giocare o per uscire.
In questo sono severa: nel dare ai compiti una veste importante ben separati dai momenti di svago.
Per quanto riguarda il controllo dei compiti lo faccio sempre. Virginia noto che se fa un errore e le dico: "Virginia qui c'è qualcosa di sbagliato, riesci a trovarmi l'errore?" non lo trova. Devo proprio dirle che ha sbagliato la tale parola o il tale numero. Con Beatrice invece cerco di farla arrivare da sola a trovare l'errore. Mi sembra una correzione un pò più "costruttiva".
Se Beatrice e Virginia (terza e prima elementare) stanno facendo i compiti non amo che Ceci giochi vicino a loro disturbandole e chiamandole. Non voglio che la tv sia tenuta accesa e non amo nemmeno che ci sia la musica perchè noto essere, per le mie figlie, solo fonte di distrazioni.
Loro sanno che i compiti devono farli e che non lo fanno per me.
Si arriva a casa, si pranza, si gioca un pò e poi si comincia. Sedute al tavolo e composte. Non sul tappeto o sul letto.
Sanno che appena hanno terminato (e terminato bene) possono fare quello che vogliono ma più si ciondolano sulle schede o sui quaderni meno tempo avremo poi per giocare o per uscire.
In questo sono severa: nel dare ai compiti una veste importante ben separati dai momenti di svago.
Per quanto riguarda il controllo dei compiti lo faccio sempre. Virginia noto che se fa un errore e le dico: "Virginia qui c'è qualcosa di sbagliato, riesci a trovarmi l'errore?" non lo trova. Devo proprio dirle che ha sbagliato la tale parola o il tale numero. Con Beatrice invece cerco di farla arrivare da sola a trovare l'errore. Mi sembra una correzione un pò più "costruttiva".
Beatrice 30/08/2005
Virginia 13/06/2007
Cecilia 16/05/2009
Virginia 13/06/2007
Cecilia 16/05/2009