La notte precedente la passo in ps con mio papà che non si capisce se ha un infarto o una colica addominale. Esco dall'ospedale alle 6.30 per ritornarci alle 9.00, orario fissato per il test. Trovo il posto e c'è già qualcuno in attesa tra cui un gruppetto di ragazzi giovani che già hanno fatto comunella. Uno di questi, con due occhi da favola, mi chiede se ci siamo già visti...io penso ma che diavolo vuole, gira al largo che non è giornata ma poi comincio a parlarci fino all'inizio del test. Nella pausa parliamo di nuovo e al termine, non so nemmeno il perchè, ma lo accompagno al parcheggio dell'ospedale quando io dovevo salire da mio padre che nel frattempo era stato ricoverato.
Due giorni dopo escono i risultati del test ed esulto sapendo che c'è anche lui. A novembre inizia il corso. All'inizio è un continuo beccarsi, lui geometra mi prende in giro perchè ho fatto lo scientifico e io non perdo occasione per fargli capire che non c'è storia, sono un gradino sopra di lui. Poi una sera mi chiede se mi può riaccompagnare a casa e scatta la scintilla ma il fuoco si accende durante la serata in pizzeria con tutta la classe prima di natale.
A dicembre saranno 22 anni insieme...ci stanno venendo i capelli bianchi ma ci sfottiamo come il primo giorno




