Alessia wrote:ma lo so che ci può stare, è che ogni giorno c'è una variabile. vorrei annoiarmi a questo punto. oltretutto davide è snervato dagli interventi infiniti di medici e infermieri, quindi il semplice sistemare un punto può trasformarsi in dramma. io non ce la faccio più a sentirlo urlare e mi dispiace vederlo piangere di paura.
Ti capisco, dev'essere bruttissimo....
com'è andata?
"L'ozio, che è il padre dei miei sogni/ guarda i miei vizi con i suoi occhi leggeri"
"La beauté est le dernier rempart contre ce monde où les hommes ne savent plus etre légers sans etre futiles"
è andata che la ferita è quasi completamente chiusa, il medico ha tolto due punti sperando di riuscire ad aprirla un po' invece ormai è rimarginata e c'è solo un piccolo buchino dal quale esce siero.
si è creata una sacca sotto e il siero può diventare pus quindi dobbiamo andare ogni giorno a fare dei lavaggi interni della ferita sperando che non peggiori e si debba riaprire e lasciare le garze infilate come drenaggio.
ora, dovrei ancora stare tranquilla? possono girarmi i coglioni?
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)