... lo è stato :applauso:
finalmente due giorni senza spaventi. sabato siamo andati a fare la medicazione, non c'era il chirurgo solito, questo ha messo un drenaggio solo all'ingresso del taglio senza andare a fondo, perché secondo lui ciò che deve uscire esce e nel frattempo in profondità comincia a rimaginare.
in teoria potrebbe starci, nella pratica a davide ora butta anche nel punto opposto all'apertura, quindi credo che la teoria non si adatti bene al caso specifico, domani lo vedremo, ha la prossima medicazione.
nel we ho dovuto pulire casa che era una stalla e ci siamo dedicati alla cuccia per yuma che ora di giorno quando non c'è nessuno in casa se ne starà fuori.
:bacio:
siamo in ospedale (finalmente a casa)
Moderator: laste
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
Re: siamo in ospedale (finalmente a casa)
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
-
Eve
- Utente Vip

- Posts: 1554
- Joined: Tue May 26, 2009 2:44 pm
Re: siamo in ospedale (finalmente a casa)
dai Ale, piano piano si risolve. è già un bene che tu abbia potuto dedicarti ad altro per due giorni.
- Scilla
- Ambasciatore

- Posts: 6229
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:55 pm
Re: siamo in ospedale (finalmente a casa)
Cazzo Ale io sarei svenuta
Mi fanno troppo senso queste cose
Un bacio
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Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
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