In casa dei miei si è vissuti veramente con poco, ho sempre avuto vestiti usati (fino alle medie in cui ho detto io basta, perché le compagne di classe mi fecero notare che la moda anni 60 della zia non era appropriata), poche vacanze, pochissime uscite fuori (e solo per "post cena" e gelati, raramente la pizza fuori), alcuni anni niente vacanze se non dai nonni (a 5 km di distanza).Ema wrote:In casa tua si parlava di soldi? E ora ne parlate?Laste wrote:Davvero Los?los wrote:Sono discorsi da bambini
Io da bambina volevo viaggiare, fare figli, scrivere, diventare una cantante/infermiera/poliziotta/missionaria/suora/giornalista/archeologa....non ho mai valutato quanto soldi mi avrebbe fatto guadagnare un lavoro,solo quanto fosse "bello da fare"....Candy Candy non era ricca :lool:
Mi ricordo ancora uno dei primi anni alle elementari in cui ognuno in classe il primo giorno di scuola doveva scrivere se era andato in vacanza al mare o in montagna, io chiesi timidamente cosa mettere visto che ero stata dai nonni, e la maestra individuo la terza categoria ("campagna") ahahah
In adolescenza sicuramente il discorso "soldi" per negarci le cose era quotidiano, ma da piccola piccola non me lo ricordo.
E in ogni caso io non ricordo di essemi mai sentita "povera", il tenore dei miei non mi pare diverso dal mio, ma non so se grazie all'accortezza dai miei o al fatto che a certe cose non ci abbia mai dato peso (quella famosa volta a scuola, non ricordo di essermi sentita "invidiosa" o "da meno" dei compagni)
