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Il dolore da' fastidio?!?!?
Moderator: Paola
- Lory P
- Ambasciatore

- Posts: 2389
- Joined: Sat May 31, 2014 11:49 pm
Il dolore da' fastidio?!?!?
Ciao a tutte voi..spero di essere nel giusto posto xke essendo nuova ancora nn ho molta domesticheza cn il forum ..x chi nn mi conoscesse ho 37 anni ,mi chiamo Lorena sono sposata da quasi 15 anni e ho due figli Andrea 14 e Ambra 8 ..sto attraversando un periodo della mia vita particolarmente triste...fino a 15 giorni fa' ero incinta del mio terzo/a figlio/a ...a seguito di un ecografia prima dell amniocentesi si sono accorti nn c era più battito e la mia vita e' precipitata ...evito di entrare nei particolari xje mi è sembrato di leggere che alcune sono in dolce attesa e nn vorrei turbarle..ma credetemi se vi dico che è stata l esperienza più brutta,forte e triste della mia vita..questo bambino era arrivato a sorpresa..ho scoperto di essere incinta esattamente 3 giorni prima del mio 37'compleanno..io all inizio nn ero felice (e questo adesso e' motivo di forte senso di colpa)mio marito invece da subito era stato entusiasta..adesso tutti cercano di starmi vicino ma il motivo del mio post ,la mia domanda e' questa?perché il dolore agli altri infastidisce?perche tutti pensano che siccome ho già due figli io debba dimenticare e andare avanti come se nulla fosse?perche se mi vedono triste i miei mi chiedono cos hai?come se solo il fatto che siano passati 14 giorni debba significare che ora e' passato tutto??scusate se mi sono dilungata ma dentro vorrei gridare, urlare,vorrei piangere e vorrei dire a tutto il mondo:mettetevi l animo in pace,io nn dimenticherò mai mio figlio,ne ciò che mi è successo....
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- Chiara
- Ambasciatore

- Posts: 2894
- Joined: Tue Sep 24, 2013 10:21 am
Re: Il dolore da' fastidio?!?!?
cara.. ti sono tanto vicina.
A me la psicologa ha detto che quando raccontiamo a qualcuno le nostre sventure, chi ci ascolta si mette nei nostri panni e il primo pensiero è "se succedesse a me". Facile capire che tanti non vogliono pensarci, che non riescono ad essere distaccati e starci vicino, darci conforto, invece di respingersi e dirci "su su, passa".
Perchè non passa, no, diventa un dolore meno acuto, col tempo, ma la malinconia di non sapere come sarebbe stato non ci abbandonerà mai.
La tua ferita è davvero troppo recente. Datti tempo, scegli bene chi ti sa stare vicino, gli altri lasciali perdere almeno momentaneamente.
Pian piano diventerà più accettabile, all'inizio è come un muro davanti alla faccia, non si vede altro, non si può pensare ad altro. Poi col passare dei mesi si cambia prospettiva, il muro pian piano si allontana e si vede che c'è altro, gli altri bambini che hai già, il lavoro... pian piano. Ma ora fai "bene" a prenderti del tempo per stare male, ne hai assolutamente diritto cara.
A me la psicologa ha detto che quando raccontiamo a qualcuno le nostre sventure, chi ci ascolta si mette nei nostri panni e il primo pensiero è "se succedesse a me". Facile capire che tanti non vogliono pensarci, che non riescono ad essere distaccati e starci vicino, darci conforto, invece di respingersi e dirci "su su, passa".
Perchè non passa, no, diventa un dolore meno acuto, col tempo, ma la malinconia di non sapere come sarebbe stato non ci abbandonerà mai.
La tua ferita è davvero troppo recente. Datti tempo, scegli bene chi ti sa stare vicino, gli altri lasciali perdere almeno momentaneamente.
Pian piano diventerà più accettabile, all'inizio è come un muro davanti alla faccia, non si vede altro, non si può pensare ad altro. Poi col passare dei mesi si cambia prospettiva, il muro pian piano si allontana e si vede che c'è altro, gli altri bambini che hai già, il lavoro... pian piano. Ma ora fai "bene" a prenderti del tempo per stare male, ne hai assolutamente diritto cara.
- caterina
- Ambasciatore

- Posts: 17805
- Joined: Fri Feb 22, 2008 10:55 am
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Re: Il dolore da' fastidio?!?!?
Sono fermamente convinta che il dolore altrui dia noia.
Credo che l'essere impotenti abbia un grosso peso sulla questione. Siamo abituati a voler risolvere le cose, e spesso (sul lavoro) a farlo.
In alcuni frangenti, però, non abbiamo la possibilità di alleviare le sofferenze altrui. E andiamo in corto.
Credo che l'essere impotenti abbia un grosso peso sulla questione. Siamo abituati a voler risolvere le cose, e spesso (sul lavoro) a farlo.
In alcuni frangenti, però, non abbiamo la possibilità di alleviare le sofferenze altrui. E andiamo in corto.

