che facevamo tempo fa
1. http://www.internazionale.it/opinioni/a ... -naturale/
mi fanno riflettere soprattutto le ultime righe:
Tra l’altro, il pregiudizio sul talento naturale può risultare particolarmente negativo per gli studenti: quelli che ritengono che capacità e intelligenza siano innate si focalizzano più sull’apparire in gamba che sull’esserlo davvero, evitano le sfide, non ammettono le proprie debolezze e imbrogliano pur di nasconderle, non si pongono obiettivi di miglioramento. È un modo di comportarsi che, nel lungo periodo, danneggia perfino un potenziale genio.
questo articolo riporta ad un altro in inglese molto molto bello (se avete il traduttore google istantaneo però si capisce abbastanza)
2. http://www.ascd.org/publications/educat ... -Hard.aspx
tipo:
Gli insegnanti dovrebbero anche sottolineare che l'apprendimento veloce non è sempre l'apprendimento più profondo e meglio e che gli studenti che prendono più volte capire le cose a un livello più profondo. Gli studenti possono conoscere molti personaggi storici che non sono stati considerati studenti "veloci" nell'infanzia. Albert Einstein giurò che era lento a imparare e per questo si rifletteva la stessa domande anno dopo anno, con, come sappiamo, ottimi risultati.
Gli insegnanti possono anche chiedere ai loro studenti a scegliere un'area in cui vorrebbero migliorare e quindi di stabilire un obiettivo personale che sarebbe una grande portata per loro. Ad esempio, uno studente che è tipicamente paura delle critiche potrebbe decidere di chiedere un feedback critico sul suo prossimo progetto artistico; uno studente di algebra fatica a capire valori assoluti potrebbe impegnarsi a guardare un video di YouTube su come risolvere equazioni di valore assoluto lineari, e poi insegnare il processo per i suoi compagni di classe; uno studente che manca di fiducia fisico potrebbe unirsi a una squadra sportiva; o uno studente timido potrebbe avvicinare altri studenti che vorrebbe fare amicizia. Gli studenti possono condividere i loro piani e anche aiutare l'un l'altro migliorare le loro capacità e raggiungere il loro obiettivo.
(la traduzione è quella automatica
