Se siete di corsa alzatevi prima, i tempi per forza si allungano nei momenti di transizione.Saramik wrote:Ho provato a parlarle con sincerità, ma quello che ne ho ottenuto è menefreghismo. Sembra strano da diresse una bimba di 4 anni, ma è così: il dolore degli altri la tocca pochissimo. Sarà normale, boh. Sull'essere ferma, ecco, qui ne possiamo parlare. Ma come faccio la mattina, quando si sveglia, e siamo sole e di corsa, a non farla urlare e strepitare senza tetta? Davvero mi sembra impossibile, un po' come quando all'inizio hanno le coliche e ti sembra che quel periodo non finirà mai.
Secondo me quando sono grandini diminuire poco a poco non paga. Meglio smettere e stop, un po' come per i fumatori. Anche perché ci sarà sempre una buona ragione per una ciuccia tinta in più: la fretta, una brutta giornata, una caduta, la febbriciattola, e così non se ne esce.
Si dice stop e che sia stop, spiegando il perché, dicendo che mamma è stanca e non le piace più, calibrando i tempi in modo da instaurare nuove routine.

