Nanna fuori...che ne pensate?
Moderator: Paola
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Re: Nanna fuori...che ne pensate?
Continuo a sentire puzza di troll.
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Re: Nanna fuori...che ne pensate?
Se, come dici, sei felice della scelta fatta e non hai remore, a cosa serve il post? Va tutto alla grande, perchè chiedere consiglio?
I primi mesi mio figlio ha trascorso molto tempo con la nonna, non di notte, ma di giorno.
Io tiravo il latte ogni ora e mezza ed ero fortemente depressa ed esaurita e per motivi estranei a mio figlio, non avevo le forze per vivere e sviluppare una sana relazione con lui. Io poi lo allattavo, facevo cosleeping, usavo la fascia, ma non sono felice di come sono stati i primi mesi, quei momenti in cui non stavo con lui. MA io ero consapevole, grazie a forum, letture, studi, che lui aveva bisogno di me, NESSUN ALTRO. Per il primo anno almeno. E con impegno e fatica sono stata con lui e ho imparato a viverci insieme, prendendo spazi miei, ma rispondendo ai suoi bisogni, non a necessità mie dettate da ansie.
Io non trovo naturale e sano lasciar dormire fin dai 3 mesi il figlio dai nonni. Non lo abitui a nulla, se non al fatto che la mamma non c'è e si deve rassegnare al fatto. Gli crei confusione: da educatrice saprai che nei primi mesi lo sviluppo del legame di attaccamento con un caregiver di riferimento è fondamentale per una crescita sana.
Ma, vedrai (e lo spero per voi), arriveranno anche per voi i momenti di esclusività, terrore dell'abbandono, accozzamento con te, mammite acuta. Arriveranno e tu verrai traumatizzata dal bisogno di tuo figlio di stare accanto a te.
E penserai che non solo non l'hai abituato a nulla, ma ti sei persa momenti con lui.
Insomma, non hai controllato niente, perchè coi bimbi non controlli nè programmi, li devi vivere e devi crescere con loro, aiutandoli nel raggiungere le loro tappe coi LORO tempi (sì, loro, non tuoi, nè della società).
Concordo che non si è solo mamme, ma anche donne e mogli, ma PER ME essere donna e moglie non prevede lasciare con cadenza regolare mio figlio dai nonni a 3 mesi solo per placare ansie personali e "traumi" (che parolone...).
Tra l'altro sei educatrice, alcuni meccanismi dovresti conoscerli.
Il mio consiglio è di essere sincera con te stessa, parti dal tuo bisogno di controllo e dalle ansie, se davvero ti interessano le risposte del post.
I primi mesi mio figlio ha trascorso molto tempo con la nonna, non di notte, ma di giorno.
Io tiravo il latte ogni ora e mezza ed ero fortemente depressa ed esaurita e per motivi estranei a mio figlio, non avevo le forze per vivere e sviluppare una sana relazione con lui. Io poi lo allattavo, facevo cosleeping, usavo la fascia, ma non sono felice di come sono stati i primi mesi, quei momenti in cui non stavo con lui. MA io ero consapevole, grazie a forum, letture, studi, che lui aveva bisogno di me, NESSUN ALTRO. Per il primo anno almeno. E con impegno e fatica sono stata con lui e ho imparato a viverci insieme, prendendo spazi miei, ma rispondendo ai suoi bisogni, non a necessità mie dettate da ansie.
Io non trovo naturale e sano lasciar dormire fin dai 3 mesi il figlio dai nonni. Non lo abitui a nulla, se non al fatto che la mamma non c'è e si deve rassegnare al fatto. Gli crei confusione: da educatrice saprai che nei primi mesi lo sviluppo del legame di attaccamento con un caregiver di riferimento è fondamentale per una crescita sana.
Ma, vedrai (e lo spero per voi), arriveranno anche per voi i momenti di esclusività, terrore dell'abbandono, accozzamento con te, mammite acuta. Arriveranno e tu verrai traumatizzata dal bisogno di tuo figlio di stare accanto a te.
E penserai che non solo non l'hai abituato a nulla, ma ti sei persa momenti con lui.
Insomma, non hai controllato niente, perchè coi bimbi non controlli nè programmi, li devi vivere e devi crescere con loro, aiutandoli nel raggiungere le loro tappe coi LORO tempi (sì, loro, non tuoi, nè della società).
Concordo che non si è solo mamme, ma anche donne e mogli, ma PER ME essere donna e moglie non prevede lasciare con cadenza regolare mio figlio dai nonni a 3 mesi solo per placare ansie personali e "traumi" (che parolone...).
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Leonardo 19.03.2012
"Tutte entriamo nel mondo per danzare." (C.Pinkola Estés)
"Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso." (D.Grossman)
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- Scilla
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Re: Nanna fuori...che ne pensate?
Appunto!Palli wrote:Addirittura traumatizzata?!?caska86 wrote:Probabilmente ero rimasta uno po' traumatizzata dal vedere tutti sti bimbi terrorizzati dal dover stare fuori casa,non con estranei ma con i nonni
Suvvia...
E si che sei un educatrice !!!
Scilla's iPhone!!!!
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
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