ma infatti, ci si raduna tutte quante, possiamo anche spostarciSmilla wrote:facciamo in modo di vederci in qualsiasi maniera!!!Eve wrote:io torno su il 12, l'unica data è l'11, ma mio marito vorrà preparare le valigie alle 6 del mattino in modo da poter stare in spiaggia ogni secondo della giornata visto che poi il mare non lo vediamo per un altro anno.
quindi... boh.
voi organizzate, poi si vedrà.
tanto io Claudia, Smilla e Marzia le vedo lo stesso :lingua: forse :stort:
raduno umbro 2014- LA VENDETTA - Assisi 11-15 agosto
- Alessia
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Re: raduno umbro 2014- LA VENDETTA - Assisi 11-15 agosto
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
- Tittiba
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Re: raduno umbro 2014- LA VENDETTA - Assisi 11-15 agosto
Io sto a metà strada e ho un giardino grandissimo!:firuli:Alessia wrote:ma infatti, ci si raduna tutte quante, possiamo anche spostarciSmilla wrote:facciamo in modo di vederci in qualsiasi maniera!!!Eve wrote:io torno su il 12, l'unica data è l'11, ma mio marito vorrà preparare le valigie alle 6 del mattino in modo da poter stare in spiaggia ogni secondo della giornata visto che poi il mare non lo vediamo per un altro anno.
quindi... boh.
voi organizzate, poi si vedrà.
tanto io Claudia, Smilla e Marzia le vedo lo stesso :lingua: forse :stort:
"Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta dieci passi più in là.
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare." Edoardo Galeano
"Se soffi su una scintilla, si accende; se vi sputi sopra, si spegne;
eppure ambedue le cose escono dalla tua bocca." dal libro del Siracide
Sono una mamma di cuore…
sono una mamma balia, la seconda, quella che arriva dopo ma che resta,
non mi porterà via vento né onda, non mi farà sparire la tempesta.
I nostri anni a lettere di fuoco, han scritto chi sei tu e chi sono io,
nel mio cuore io sono la tua mamma e tu sarai per sempre figlio mio!
Il ranocchio ha 3 anni!
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta dieci passi più in là.
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare." Edoardo Galeano
"Se soffi su una scintilla, si accende; se vi sputi sopra, si spegne;
eppure ambedue le cose escono dalla tua bocca." dal libro del Siracide
Sono una mamma di cuore…
sono una mamma balia, la seconda, quella che arriva dopo ma che resta,
non mi porterà via vento né onda, non mi farà sparire la tempesta.
I nostri anni a lettere di fuoco, han scritto chi sei tu e chi sono io,
nel mio cuore io sono la tua mamma e tu sarai per sempre figlio mio!
Il ranocchio ha 3 anni!
- Alessia
- Ambasciatore

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Re: raduno umbro 2014- LA VENDETTA - Assisi 11-15 agosto
ma infatti, ci si raduna tutte quante, possiamo anche spostarci[/quote]Smilla wrote:facciamo in modo di vederci in qualsiasi maniera!!!Eve wrote:io torno su il 12, l'unica data è l'11, ma mio marito vorrà preparare le valigie alle 6 del mattino in modo da poter stare in spiaggia ogni secondo della giornata visto che poi il mare non lo vediamo per un altro anno.
quindi... boh.
voi organizzate, poi si vedrà.
tanto io Claudia, Smilla e Marzia le vedo lo stesso :lingua: forse :stort:
Io sto a metà strada e ho un giardino grandissimo!:firuli:[/quote]
sì, ok, ma senza cause di forza maggiore si alzano le chiappe ahahahahah
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)