Prova,così fai da cavia e mi dici
Sformato di zucchine
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marzia80
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Re: Sformato di zucchine
Secondo me buona,Ale,anche perchè c'è già il parmigiano o il pecorino a dare sapore.
Prova,così fai da cavia e mi dici
Prova,così fai da cavia e mi dici
- bdoppia
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Re: R: Sformato di zucchine
Cos'è la mandolina?8-)Cristina wrote:Il segreto sta nel tagliare le zucchine sottilibdoppia wrote:Deve essere buonissimo...proverò a farlo sostituendo la mozzarella.
barbara phone
Con una mandolina , io che avevo una zucchina enorme e tonda ho usato l affettatrice
Trovata!!!!
barbara phone
- Alessia
- Ambasciatore

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Re: Sformato di zucchine
oggi all'ora di pranzo la preparerò per la cena di stasera (spero di fare in tempo), poi vi farò sapere. versione originale, con mozzarella
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)




