Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Caterina wrote:Lì credo che vada a sentimento e intelligenza. Come dicevo, non vorrei proprio MAI a 5 anni veder piangere mia madre di dispiacere. la vita è già abbastanza brutta da sola, senza veder soffrire, a 5 anni, le persone che sono amate.
No, mi dispiace.
Con la terapeuta infantile non abbiamo toccato questo argomento, quindi non ho prove documentate, parlo solo per quello che sento io, per quello che farei io. E che, di fatto, faccio.
Se litighiamo e lei mi chiede cos'ho, chiaramente le dico "ho litigato con papà". Ma se ho dei momenti down miei, non le dico che sono triste e nemmeno a maggior ragione il perché.
Credo si debba ragionare sulla quantità di tristezza mostrata.
essere tristi è umano ed è giusto che anche i bambini si rapportino con le emozioni negative degli adulti.
Farsi vedere disperate e sragionanti no, meglio defilarsi e ritornare a bocce ferme, su questo concordo.
Greta 4 febbraio 2006 "Mamma lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronti su mobili e sui muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua mano "
Non c'e' montagna piu' alta, di quella che non scalero'... ( jovanotti )
Caterina wrote:Lì credo che vada a sentimento e intelligenza. Come dicevo, non vorrei proprio MAI a 5 anni veder piangere mia madre di dispiacere. la vita è già abbastanza brutta da sola, senza veder soffrire, a 5 anni, le persone che sono amate.
No, mi dispiace.
Con la terapeuta infantile non abbiamo toccato questo argomento, quindi non ho prove documentate, parlo solo per quello che sento io, per quello che farei io. E che, di fatto, faccio.
Se litighiamo e lei mi chiede cos'ho, chiaramente le dico "ho litigato con papà". Ma se ho dei momenti down miei, non le dico che sono triste e nemmeno a maggior ragione il perché.
Credo si debba ragionare sulla quantità di tristezza mostrata.
essere tristi è umano ed è giusto che anche i bambini si rapportino con le emozioni negative degli adulti.
Farsi vedere disperate e sragionanti no, meglio defilarsi e ritornare a bocce ferme, su questo concordo.
Esatto
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo. A un cerbiatto somiglia il mio amore. David Grossman.
Caterina wrote:Lì credo che vada a sentimento e intelligenza. Come dicevo, non vorrei proprio MAI a 5 anni veder piangere mia madre di dispiacere. la vita è già abbastanza brutta da sola, senza veder soffrire, a 5 anni, le persone che sono amate.
No, mi dispiace.
Con la terapeuta infantile non abbiamo toccato questo argomento, quindi non ho prove documentate, parlo solo per quello che sento io, per quello che farei io. E che, di fatto, faccio.
Se litighiamo e lei mi chiede cos'ho, chiaramente le dico "ho litigato con papà". Ma se ho dei momenti down miei, non le dico che sono triste e nemmeno a maggior ragione il perché.
Credo si debba ragionare sulla quantità di tristezza mostrata.
essere tristi è umano ed è giusto che anche i bambini si rapportino con le emozioni negative degli adulti.
Farsi vedere disperate e sragionanti no, meglio defilarsi e ritornare a bocce ferme, su questo concordo.