Ilaria wrote:vedo la mamma di un bambino che ha 9 anni e d quando ne aveva 6 lo porta agli allenamenti e alle partite/tornei il sabato e la domenica, è una specie di secondo lavoro: molto impegnativo dal punto di vista del tempo, forse troppo a mio parere, non hanno un week end libero per tutto l'inverno e d'estate ovviamente ci sono altri tornei.
Non sò, forse non è un buon esempio quello che ti riporto...
fortuna che Matteo ha scelto karate e spero prosegua evitando appunto il calcio!
infatti è questo che mi perplime, considerando che io spesso il fine settimana lavoro e che Lorenzo ha anche una sorella, la cui massima aspirazione non sarà certo quella di seguirlo nelle sue partite.
Però mi spiace dirgli di no, come glielo giustifico?
sono stata 6 anni circa a seguire mio figlio nei vari allenamenti e partite alternandomi cn mio marito ,se nn c era x lavoro ..mio figlio ha 14 anni e ha iniziato a 8 circa..e impegnativo..tra l altro quest anno che ha iniziato scuola superiore,era abbastanza complicato gestire io tutto,usciva tardi da scuola pranzava e già dovevamo scendere nuovamente x accompagnarlo ..però devo dire che e bello vederli giocare,gioire quando segnano,o vincono una partita..adesso quest anno dice che vuole fare altro..o piscina o palestra..noi l abbiamo lasciato libero di decidere da solo..ma nell ultimo periodo nn sembrava più tanto entusiasta di questo sport..io lo farei provare a tuo figlio .
Ilaria wrote:vedo la mamma di un bambino che ha 9 anni e d quando ne aveva 6 lo porta agli allenamenti e alle partite/tornei il sabato e la domenica, è una specie di secondo lavoro: molto impegnativo dal punto di vista del tempo, forse troppo a mio parere, non hanno un week end libero per tutto l'inverno e d'estate ovviamente ci sono altri tornei.
Non sò, forse non è un buon esempio quello che ti riporto...
fortuna che Matteo ha scelto karate e spero prosegua evitando appunto il calcio!
infatti è questo che mi perplime, considerando che io spesso il fine settimana lavoro e che Lorenzo ha anche una sorella, la cui massima aspirazione non sarà certo quella di seguirlo nelle sue partite.
Però mi spiace dirgli di no, come glielo giustifico?
prima informati su come è organizzata la scuola calcio, magari non tutte sono così opprimenti, però, se credi di non potercela fare credo sia giusto metterlo al corrente del fatto che si rischia di prendersi un impegno che poi non si riesce a rispettare.