marte wrote:
Sapete cosa non si impara alla privata, non a risolversi i problemi, eh no.
Non si impara a ribattere, purtroppo. Quel che dice la maestra è legge.
Si ha paura delle conseguenze. Un po' nel terrore, ecco.
Ed è quello che ho sempre odiato.
Non ti insegnano a combattere per ciò che ritieni giusto.
Qui invece (nelle classi dei più grandi) sta assistendo a certe risposte secche, che rimane a bocca aperta.
Chissà, magari imparerà un po' anche lei.
se ti assomiglia anche solo un pochino non tarderà a far valere le sue ragioni
brutta questa cosa della scuola precedente, però... ci credo che lo odiavi
mammatitta wrote:Ma io non giudico iscrive i figli alla privata non mi permetterei mai io stessa ne cercai una elementare ma vicino casa non ne ho.
Ho solo detto che come alcuni hanno idee distorte sulla privata da altri ho sentito pregiudizio sulla pubblica tutto qui
Tra l'altro l'asilo di charlotte é bilingue, nel senso che ogni giorno per tutto il tempo c'é anche una madrelingua che parla solo inglese.
Non ê questo e di pregiudizi é anche questione di offerta
Sent from my iPhone using Tapatalk
Anche qua a Ravenna le materne comunali offrono l'insegnamento della lingua inglese (non con la madrelingua) ma sono state formate le insegnanti perché grazie all'assessore alla scuola una ragazza di origine araba, c'è questo insegnamento per tutti mentre prima era solo all'ultimo anni di materna.
Una volta al mese poi va la madrelingua
Qui non c'é questa possibilità, no.
Ma non capisco come sia possibile una tale disparità di offerta formativa a seconda dei comuni.