Curiosità, poi come hai gestito il rapporto con le insegnanti per i mancati compiti?vinziana wrote:Io pure sono sempre stata contraria ai compiti per le vacanze.
Come dicono queste persone che hanno dato avvio all'iniziativa, è una contraddizione in termini. La vacanza è un periodo in cui non si fa quello che si fa normalmente. Ed è un diritto fare vacanza. Se dai i compiti da fare per le vacanze, allora non è vacanza.
Sono D'accordissimo, tanto che la scorsa estate non ho preso il libro "per le vacanze" [tra l'altro carissimo], perchè Riccardo aveva un'estate organizzata con attività quotidiane al mare e laboratori vari, dormite, uscite con gli amici, e fancazzismo puro con mamma e sorellina.
Perché una cosa che dello "sciopero dei compiti" dell'articolo mi lascia perplessa è proprio questa... la sento (opinione personale!) come una violazione del senso del dovere che non voglio faccia parte del mio ruolo di genitore.
Io la regola la critico, se mai, con il docente, ma se viene data alla classe di mio figlio, è una regola e la seguo, anche se a malincuore (o, nel caso, sotto valium per non strangolare Alex con la sua poca voglia di studiare :ghgh: )

