lenina wrote:Trilli wrote:Si lasciano spazi liberi quando si teme di non essere brave abbastanza come mamme.
Oppure quando ci si lamenta degli effetti delle proprie scelte. Quest'ultimo è proprio autolesionismo se lo si fa con una suocera nei paraggi ahahahaha
Posto che bisogna scegliere le persone giuste con cui parlare.
Se uno dice "certo che l'università che ho scelto è stancante" nessuno gli dice "potevi sceglierne un più facile" ma si consiglia di tenere duro se si pensa di aver fatto la scelta giusta.
Succedesse semplicemente lo stesso quanto si parla di bambini le cose sarebbero molto più semplici.
È verissimo.
Purtroppo, però, mentre tutti son d'accordo sul fatto che l'università è dura ma vale la pena resistere e fare dei sacrifici per poi ottenere dei risultati, non tutti pensano che sia lo stesso con i bambini e tendono a consigliarti metodi che ti rendano la vita più facile a discapito del benessere del bambino.
Di notte si sveglia spesso e piange per fame? Dagli LA, almeno di notte, ché non è mai morto nessuno per questo, e vedrai che dormirà di più.
Di notte hai poco spazio nel letto, dormi poco e male e non ti ricordi nemmeno com'è fatto tuo marito? Mettilo a dormire nella sua cameretta fin da piccolo! All'inizio piangerà, ma si abituerà in fretta e tu e tuo marito riavrete la vostra intimità.
E così via.
Quindi meglio non lamentarsi con chi si sa non condividere i nostri metodi.
D'altronde credo che se un'amica poco esperta venisse da me (che, supponiamo, sono mamma navigata) e si lamentasse, che so, di non avere abbastanza latte, io magari lo prenderei come una richiesta di aiuto/parere e le direi di attaccare il bimbo più spesso e provare a evitare di dare l'aggiunta di LA se non vuole compromettere l'allattamento al seno.
Ognuno di noi tende, in buona fede, a consigliare i metodi che ritiene più adatti.
Il problema è quando il consiglio non è richiesto e io sono felice e contenta e mi si rompono le scatole su come decido di crescere i miei figli. Oppure quando, come nel mio caso, mi si avvisa fin d'ora che vizierò mia figlia se la terrò in braccio quando piange. Ma che roba è?