Sì infatti il mio voler "iper controllare e tutelare tutti" alla fine si é rivelato eccessivo...Simone si sentiva escluso dalla mia vita, e Marta era arrabbiata con me perché uscivo con questo mio amico ma non glielo facevo conoscere e non la portavo mai con me...quindi era gelosa.Cosetta wrote:già... è anche vero che tua figlia fa parte della tua vita e anche tenere le due cose totalmente separate le pone su un piano irrealistico che poi rischia di far crollare tutto.Dilly wrote:Ecco era questo quello su cui volevo riflettere...non è la stessa cosa...sicuramente il fatto di avere Marta all'inizio mi ha inibita molto...non volevo che si conoscessero, non volevo che lei conoscesse i suoi genitori...per lei, perché volevo che prima si abituasse alla nostra nuova famiglia, e anche per lui, per non mettere troppa carne al fuoco....Cosetta wrote:Penso che sia normale così fra due adulti se non ci sono ostacoli particolari.
Due ragazzi devono (dovrebbero, perché ora come ora spesso vanno veloci anche i sedicenni) fare un po' di "gavetta": non sono autosufficienti, non hanno molta esperienza e non è detto che sappiano riconoscere una persona adatta a loro. Due adulti non hanno bisogno di frequentarsi per anni di solito per capire che possono stare bene insieme, poi hanno più libertà.
Chi lo sa quali sono i tempi "giusti"... Dipende da tante cose. Certo quando si hanno dei figli bisogna comunque essere prudenti per evitare il via vai di partner dei genitori nelle loro vite!
Non è facile, no.
Non è facile, soprattutto mi sento un po'sola in questa situazione, perché non ho possibilità di condividere e confrontarmi con amiche che vivono la stessa situazione...perché le mie amiche si stanno sposando ora...e i miei genitori sono molto chiusi e "limitati" in materia. (Infatti mo fratello, che ha sposato una ragazza madre, ė stato un po' escluso dalla famiglia e lei è la figlia non sono mai state del tutto accettate)

