vero.Bibi wrote:Eroico restare, triste essere costretti a lasciare il proprio paese per dare un senso ad anni di studi e di sacrifici. Chissà se prima o poi si arriverà a un'inversione di tendenza. Ho letto moltissimi commenti di italiani all' estero che tornerebbero anche domani se cambiasse il vento...
i miei zii sono anni ormai che sono all'estero, prima europa poi dopo l'eurozona, america latina.
ma tornerebbero volentieri e lo farebbero con un bagaglio di esperienza notevole.
io non so che dirti, fede..
amo profondamente l'italia, di un amore viscerale che mi ha tenuta qua nonostante tutto..il mio cervello non fa parte di quelli definibili da fuga ahahah, ma la mia forza lavoro si.
lavorare nel tessile ora significa sottostare a tanti ricatti pur di mantenere il posto e non è facile...
come non lo è dover fare i conti sull'unghia ogni santo mese.
voglio questo per i miei ragazzi?
no.
mi spiace ma no.
preferisco averli lontani e benestanti e sereni,con una laurea che puo' essere messa a frutto in un posto di lavoro adeguato.
tanto di cappello a te, ma davvero fede,che hai fatto una scelta non facile e la porti avanti, ma se devo dirla tutta, io partirei domani.

