Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
- Bibi
- Admin

- Posts: 2754
- Joined: Sat Feb 11, 2006 12:01 pm
Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Se avete voglia, leggete qua: http://rubrica24.altervista.org/lisis-e ... -le-prove/
"Chi non ha mai commesso un errore non ha mai tentato qualcosa di nuovo" (Albert Einstein)
www.robedacartoon.it
www.kawaii-shop.it
www.secondhandfashonitaly.it
www.robedacartoon.it
www.kawaii-shop.it
www.secondhandfashonitaly.it
-
Julia
- Utente Vip

- Posts: 936
- Joined: Thu Aug 22, 2013 8:30 pm
- Location: Bologna
Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Pag. 19. Il mio discorso era sul giustificarsi, sul terrorismo è qualcosa di talmente complesso che la religione è solo una minima parte.
Inviato dal mio LG-E460 utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio LG-E460 utilizzando Tapatalk
3 dicembre 2012: E' arrivato Massimiliano!
1235 messaggi vecchi....lo segno così non me lo scordo!
1235 messaggi vecchi....lo segno così non me lo scordo!
- Nat
- Admin

- Posts: 6237
- Joined: Sat Dec 16, 2006 12:38 pm
Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
c'entra nel momento in cui si parla di integrazioneFede wrote:quoto fortemente questoLella wrote:ma anche questo a mio parere non c'entra con il terrorismo.Julia wrote:Io non credo che Valeria né nessuno debbano giustificarsi. Piuttosto noto invece, avendo a che fare con molte famiglie mussulmane, che la tendenza è crescere i figli con la convinzione che sì, noi occidentali stiamo corrrompendo il mondo con insorti usi. Il passo è breve allora a condividere certi gesti tesi a ' punire' chi corrompe.
Forse la posizione da prendere e da ribadire a gen voce è quella della libertà di scelta di ciascuno. Purtroppo parlando con molti papà mussulmani la scelta e l' accettazione del nostro stile di vita non è contemplato.
Inviato dal mio LG-E460 utilizzando Tapatalk
ci si ritrova per forza di cose a vivere ai margini di una società "benestante"
e forse questo genera odio?