Lidia! Riprenditi, perché non hai prorpio nessuna colpa, e ora dei proprio essere presente, non distruggerti in "e se..." inutili....Lidia wrote:Come sicevo ad Ale, non si può essere onnipresenti, ma bisogna esserlo, onnipresenti! Se succede questo a 6 anni, che potrà mai succedere a 10, 12, 14?
Devo proteggere i miei bambini e non ci sono riuscita.
Com'è potuto accadere questo in un'ora di mia assenza, a casa loro, coi nonni?
potrebbe succedere altro senza che me ne accorga.
Questo pensiero mi distrugge.
In realtà, per quanto a noi sembri impossibile, ho imparato che è una ricerca frequente all'età di Elia tra i maschietti.
(così su due piedi mi vengono in mente almeno 10 mamme di compagni dei miei tre che tra la 2° e la 4° elementare sono rimaste sconvolte per lo stesso motivo).
E' impossibile essere sempre con loro.
E' impossibile sapere sempre che soglia di controllo avranno gli adulti a cui li affidiamo (in varie occasioni le ricerche di cui sopra sono state fatte a casa dell'amichetto di scuola, sul PC in camera del cugino grande a casa degli zii, ecc ecc).
Quello che è possibile e utile è parlare con loro.
Aiutarli a interpretare quello che hanno visto/sentito (o credono di aver visto/sentito).
E in generale (non in particolare su uesto tema) anche se ci sembrano tanto piccoli penso sia utile prepararli agli imprevisti, decidere insieme a loro cosa dovranno fare se un giorno -chessò- non siamo ad aspettarli fuori da scuola/sport, e un adulto gli propone qualcosa di diverso da quanto previsto (senza pensare alla pedofilia, semplicemente un cambiamento dei piani concordati con noi..), ecc ecc.
Un abbraccio grande, immagino come ti senti...


