ecco - ....date la colpa a Valentina, è lei che mi ha dato la spinta per farlo
- la storia a lieto fine del mio finito matrimonio e della mia NUOVA vita con il mio pisellotto, ora 2 anni e 5 mesi: spero possa essere utile e di conforto a chi è ancora "nel mezzo del mare"...e non sa come andrà a finire.
vi risparmio la parte: incontro l'"uomo della mia vita". sappiate solo che ci ho creduto, e VERAMENTE, per oltre 13 anni (dai 20 ai 34 suonati! non ero una neonata)
vi risparmio le innumerevoli peripezie per stare insieme che mi hanno fatto ancor più intestardire nella convinzione che fosse "l'uomo della mia vita" nonostante differenze caratteriali, culturali, di estrazione, di educazione...di tutto:
vi risparmio le lotte dei miei amici che mi dicevano: LUI NOOOOOOOO! NON FA PER TE!!! e io ancora più dura: Sìììììììììììììììììì, LO SPOOOOOOOOOSOOOOOOOOOOOO
lo amavo e - forse (e ora, finalmente, non mi interessa più) - mi amava.
ma non basta per fare una famiglia: non lo sapevo, ci ho provato, sono stata male (anche fisicamente) per molto tempo,
lui voleva tantissimo dei figli: io ero confusa: non mi fidavo (di lui, di noi), ero perplessa: poi ho creduto di aver deciso, ma stavo male (davvero) e non sono riuscita ad averne: ho pensato di non poterne avere mai e forse di non volerne avere mai...nel frattempo sofferenze, represse soprattutto, alcuni piccoli sfoghi e tentativi di giustificare il nostro rapporto, lui, me, noi...andavamo avanti pensando che sarebbe stato per sempre...anche se infelici (ma l'abbiamo capito solo dopo)
quando ci sei dentro tenti di dare le giustificazioni più assurde alle cose più intollerabili: sopporti, reprimi, nascondi, ma il mostro cresce dentro di te...piano piano e ti logora dentro, ti mina, anche la salute.
per carattere sono un'impulsiva, una che ha fantasia, che vuole fuggire: ho iniziato a fuggire nei sogni: pensate che sognavo di lasciare tutto (anche mia madre, i miei amici) e andare a vivere in un paesino sconosciuto di montagna a fare l'avvocato (è quello che faccio), ritirandomi nella lettura, nella campagna, nella solitudine: e questo sogno lo facevo di sera, con il c.d. "uomo della mia vita" a fianco nel letto...sveglia.
ad un certo punto: sì erano le vacanze di natale, con la mia famiglia di origine, tranquilla (pensate che - UN DELIRIO - non abbiamo MAI fatto le vacanze insieme, perchè nessuno dei due CEDEVA...io dai miei, lui dai suoi: 2 PAZZI!!!), mi guardo allo specchio, mi faccio il bagno e dico: BASTA, STOP! MA CHI SONO DIVENTATA? UN'AMEBA? (che poi è la malattia che mi ero presa in viaggio con lui e che mi ha distrutto l'intestino) sono SEMPRE stata CAPACE di decidere...e ora??? CHI SONO??? sono sempre io...quella bambina bugiardissima e attrice che però era sorridente e felice di vivere...e ora ho le rughe dal naso alla bocca e penso di "ritirarmi" a 34 anni??? BAAAASTAAA
e l'ho fatto: l'ho lasciato.
in una sera. anzi, per la verità, prima ho provato a parlargli a fargli capire: con la mia concitazione, con la mia smania della vera me stessa: l'ho invitato a cena e gliele ho cantate tutte...quelle che in ANNI e ANNI non avevo MAI avuto il coraggio di dirgli direttamente...che mi ero tenuta dentro: e SENZA RANCORE, ma con spirito...mi ha detto che gli sembravo Woody Allen: ha riso, ma non mi ha creduta.
E questa è stata la vera fine.
l'ho lasciato: ho preso due valigie di cose, una domenica sera.
le ho messe in macchina, a milano. sono andata in studio e ho chiamato 2 mie amiche: una era a casa, le ho chiesto se potevo andare da lei, che l'avevo lasciato
lei ha detto sì: sono stata lì 2 giorni, poi ho preso un residence, poi ho avuto 40 di febbre per 3 giorni (...ho SEMPRE somatizzato)...poi piano piano, ho parlato ai miei familiari (ORRORE, SCANDALO, DISGRAZIA, TRAGEDIA....ma anche AMORE, COMPRENSIONE, FIDUCIA, OK), sono andata a vivere per 3 settimane da mio cugino (un ANGELO, non lo dimenticherò mai) e poi mi sono trovata una casetta (monolocale) da single.
ho DECISO che avrei sistemato le cose: riduzione del lavoro da 16 ore al giorno, prima (non volevo mai tornare a casa, me ne sono resa conto solo dopo ....) ad un più sano 9.00/20.00 (..vi sembrerà folle, ma per me era già una libertà, prima era 8.00/23.00 senza sabati e senza domeniche...eh l'"uomo della mia vita" qualche ragione ce l'aveva pure lui.....)
non ho comprato la TV
gli ho lasciato TUTTO: i nostri regali di nozze, tutto quello che avevamo comprato, gli ho restituito tutti i regali che mi aveva fatto, i gioielli, tutto...
lui ha chiesto l'annullamento subito, dicendo che non volevo avere figli: io l'ho aiutato, ho testimoniato al tribunale ecclesiastico di milano dicendo quella che poteva essere l'unica verità per me e l'unica strategia utile per lui: cioè che quando mi ero sposata, prima di avere figli con lui, avevo voluto "verificare" che le cose andassero effettivamente bene: insomma che non avrei messo al mondo dei figli sapendo che il nostro matrimonio era destinato a finire.
ebbene questo, per il tribunale ecclesiastico di milano, la corte di genova e la sacra rota, è sufficiente per annullare un matrimonio: così è stato e dopo 5 anni abbiamo la sentenza di annullamento: io non potrò mai più sposarmi in chiesa se non previa dispensa. lui - che ha 3 figli - credo si sia già risposato...
non l'ho più rivisto, se non incontrato per caso due volte (la prima ha fatto finta di non vedermi, la seconda mi ha detto "complimenti" perchè ero incinta...e io gli ho risposto "congratulazione a te", aveva già fatto 2 figli)
nel frattempo è stata dura...inutile negarlo:
ho CHIAMATO TUTTI
gli amici, vecchi, nuovi, conoscenti: sono USCITA, ho PARLATO, sono STATA MOLTO AIUTATA.
ho LETTO tanto
ho ascoltato la MUSICA e ho CANTATO!!!
ho VIAGGIATO, ho FATTO FATTO FATTO...
certo, anche per non pensare se VERAMENTE stavo facendo una cosa sensata oppure - tesi di Lui - ero "IMPAZZITA"...una "barca senz'ancora"...et similia.
sono anche andata da uno strizzacervelli per capire se ero pazza (...e sono stata fortunata: dopo poche sedute mi ha detto che non ne avevo davvero bisogno)... insomma mi sono data da fare...
e dopo - non so quanto tempo, forse un anno, forse meno, forse quando ho sentito al telefono mia cognata, e ho capito che non avevo buttato via 13 anni della mia vita, ma avevo guadagnato tutta la vita da quel momento in poi - sono stata bene, finalmente...ero di nuovo io.
e sono stata FORTUNATA!!!
ho incontrato il PADRE DI MIO FIGLIO
che bello!!! l'ho conosciuto: l'ho amato, mi ha amata...
e dopo 3 anni di tentativi abbiamo avuto il pisellino
L'AMORE DELLA MIA VITA: IL NUMERO 1
e lui mi ha fatto RINASCERE ancora di più
mi ha fatto scoprire cose di me che mai avrei creduto di avere...forza, pazienza, coraggio...eh, non dovrei dirlo, ma anche un po' di bontà vera.
mi ha fatto scoprire il senso della vita.
anche se il quotidiano non è sempre facile: io abitavo a milano, il padre di mio figlio a roma: possibilità di stare insieme, nulle.
ho iniziato a lavorare dopo 1 mese dal parto per portare avanti la baracca.
sono andata a vivere a Londra anche per guadagnare di più e lavorare un po' meno: sono stata lì un anno e mezzo...
ho dovuto viaggiare negli Stati Uniti, per lunghi periodo per lavoro, lontana da mio figlio quando non aveva neanche 4 mesi per lavoro, lasciandolo giù con una tata brasiliana...e chiedendo a mia madre di fare la spola tra venezia e Londra... il lavoro era orribile e gli inglesi freddissimi... il papà del piccolo viveva in svizzera e poi in olanda...
troppo dura. sono tornata a milano, dove ho aperto un'attività mia (uno studio), dove conosco tante persone e mi sono trovata bene (anche se la città non mi piace)...il papà del picci sempre in olanda e oggi in finlandia...
ma sono felice
vi risparmio il travaglio della ricerca della tata a milano
ho il mio piccolo: lo vedo quando posso, lavoro tutto il giorno e lo lascio con una persona meravigliosa (che spero non ci lasci mai...come hanno fatto altre): mia mamma sta a "soli" 270km, ma è vicina...i miei amici sono qui, vicini e lontani
ogni tanto mi sento in colpa per non riuscire a stare di più con il NUMERO 1, ma poi so che non ho vinto al superenalotto e che DEVO contare solo su di me...e quindi vado avanti, per lui, felice di farlo per lui, e quindi anche per me.
...finisco (siete sfinite, lo so, scusate) dicendo che ora ho trovato voi...il mio primo e unico forum di mamme...che mi piace molto...e nel quale ripongo molte speranze, anche....
confesso che mi sento una vecchia babbiona in mezzo a voi
ho avuto mio figlio a 36 anni
ora ne ho 39 e ad ottobre cambio numerino...
e sono solo una "recluta"...sì...
spero solo che le mie esperienze aiutino chi si trova "nel mezzo del mare" a capire che le cose passano...passano, i problemi vecchi diventano piccoli e che quello che conta è davanti a noi...per i nostri CUCCIOLI e ANCHE PER NOI...che sia lungo o breve
ciao e scusate
