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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Stabilisco poche regole e chiare, calcolando quello che può essere compreso da un bimbo di due anni. Se si comporta male o fa i capricci non transigo anche se fa le peggiori scene. Se ha preso una caramella e ne vuole un'altra idem. Però sul resto sono permissiva. Se si sdraia per terra, mio marito brontola; io lo lascio fare. Se gioca a tavola lo lascio fare, a meno che non combini disastri. Se vuol frugare nei cassetti, lo controllo ma non glielo impedisco. Penso che debba avere un minimo di libertà di esplorazione, specie quando sono queste giorante uggiose e non può uscire.
L'unica cosa di cui mi sento colpevole è che a volte quando mi arrabbio urlo. Il fatto è che è molto cocciuto e a volte non c'è verso di farsi intendere se non alzando la voce; ma non mi piace e non ne vado fiera.
Riflettevo sullo stare a tavola.... io ho il Manu che e' un esempio di cosa NON si deve fare, quindi non mi ci metto neanche a mettere delle regole....
il Manu o non viene a tavola o se viene ci sta ore e ore per niente, e vuole pure la tv accesa inibendo qualsiasi conversazione.... e' insopportabile.
Ci sono giorni che e' pronto alle 8, lui si presenta a tavola alle 8.45 e alle 10 ancora sta li' a smangiucchiare arachidi o altre schifezze.... un incubo.
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.