tati wrote:la differenza più grande tra il cesareo è il naturale è il dolore.
perchè durante il naturale lo senti, ma è circondato dalla paura che sia tutto a posto, dalla paura di non farcela, di non riuscirci, la paura di quel bimbo che chissà come sarà.
col cesareo i dolori iniziano quando tu hai già visto tuo figlio, l hai già coccolato e tenuto in braccio, hai già sentito il suo odore, e sai che sta bene.
è un dolore forse più forte, ma meno doloroso.
io restavo come un ebete con un sorrido del cavolo con un taglio in pancia e il giorno prima con contrazioni per tentato parto naturale. ma ero la donna più felice del mondo.
e quel dolore quasi neanche lo sentivo, da quanto stavo bene, sapendo che paolo era li, ed era il più bello e ciccio di tutti.
Su questo non sono d'accordo, ma è comunque un modo diverso di vivere le cose.
Io partorendo non avevo tutte queste paure: di non riuscirci, di "chissà come sarà"... sapevo che stava per nascere e pensavo che tutto sarebbe andato bene, sapevo che il dolore era finalizzato a questo e che poi avrei avuto il mio "premio".
Avrei vissuto sicuramente peggio un dolore post parto.
Cara aliena, grazie per il chiacchiericcio da mamme, come dice Silvia che ha proprio centrato il punto: uguali e diverse, c'è qualcosa che ci accomuna ed è il piacere che ci da il nostro "chiacchiericcio", riportandoci a degli istanti magici.
