Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
scusa se non ti rispondo.
e se prendo per me le risposte che riceverai.
io rientro a settembre.
ho la fortuna lavorando nel pubblico di poter stare un po' di più.
ne lascio due...
ho due metà del cuore infrante già da ora.
Sono momenti delicati, ma in genere I BIMBI hanno più risorse di noi per affrontarli.
E si innesta un circolo virtuoso che, vedendoli più sereni di quanto ci prefiguriamo, rasserena pure noi.
Conta inoltre che a cinque mesi non c'è ancora l'ansia da separazione, la paura dell'estraneo. In un certo qual modo, proprio per i bimbi piccoli, che per noi mamme è più doloroso psicologicamente lasciare alla cura altrui per lavorare, è più semplice che per i bimbi grandicelli, dagli otto mesi in su.
Lo so, non ti ho convinta! :D
Ma ci siamo passate in tante e anche se è arduo crederci PRIMA, quando ci sei in mezzo, hai trovato una nuova routine e gli equilibri si riassestano, il rapporto col cucciolo si modifica nelle abitudini ma non nell'essenza d'amore.
Goditi queste ultime settimane in pace, e in bocca al lupo per il 5 maggio!
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
Il distacco prima poi và affrontato, l'importante è farlo vivere al bambino con la massima gradualità possibile inmodo che si abitui piano piano a un ritmo di giornata diversa e abbia la consapevolezza che comunque la mamma ritorna sempre.