Il giovedi' si puo' parlare con le insegnanti..... e ogni ultimo giovedi' del mese c'è proprio un incontro genitori-maestre. Ma io, se ho una questione da capire, lo accompagno un po' prima al mattino e salgo in classe, dove la maestra mi accoglie sorridente. Mi preparo una scusa nel caso mi fermi un bidello....tipo che devo spiegare alla maestra che Davide quel giorno potrebbe non sentir bene perche' bla-bla....
ecco, Raffa, la mia visione di una scuola "normale" è questa...
e pure come dice Cos, le due parole al mattino/pomeriggio, non un colloquio ovviamente, ma giusto per avere un'idea dell'atmosfera che c'è..
Quindi mi confermate che è anomala la nostra situazione...
(thank stavo iniziando a pensare di essere un po' paranoica io)
Anch'io ho pensato quello che dice Cos, una rigidezza derivante da un abuso in passato, proverò a chiedere direttamente....
O meglio, alla riunione di inizio anno avevano detto che era una misura di sicurezza:
quando nella scuola ci sono i bambini non devono esserci i genitori e viceversa (ad es. durante le riunioni),
però non mi immaginavo in senso così letterale...
Ad es. la scusa di Raffa per entrare in classe qui non reggerebbe: "Signora, glielo scriva sul quaderno degli avvisi". Punto. Di lì non si smuovono.... (e non ti fanno muovere)
Figurati che l'altro giorno Sara si era scordata uno zaino (il giorno in cui vanno in piscina ne hanno due) e non mi hanno comunque fatto entrare. L'hanno preso e gliel'hanno portato loro...
ed andiamo a stanarne qualcuno
:D :D vi ci vedo, tu e Irene tipo segugi per il paese :D
...mhm....mi sa che inizierò a lavorarmi Sara per farle invitare a casa dopo la scuola invece che sempre e solo i suoi amici anche un po' dei bambini nuovi...
se non le maestre, almeno i compagni ;)

