La Gio wrote:Oggi mi sono svegliata in preda all'angoscia....
Angoscia nei confronti di un futuro a tre che si sta avvicinando sempre di più, dopo 10 anni di vita a due.
Angoscia di creare un nuovo equilibrio rompendone però definitivamente un altro.
Mi spiego, perchè vorrei una parola di conforto da chi ci è già passata/o.
Sto insieme a mio marito da sempre, da più di metà della mia vita, e vivo con lui da 10 anni. Ogni giorno, da 10 anni, mi sveglio e lui è lì, il mio primo pensiero all'alba, e l'ultimo prima di dormire. Il completamento del mio corpo e della mia mente.
E un equilibrio quasi perfetto costruito a fatica, come tutte le coppie.
E ad agosto arriva lei... Un esserino che vivrà solo grazie alle nostre attenzioni...
Il terrore che ho è quello di non essere più in grado di tenere mio marito su un piedistallo come ho fatto fino ad ora, che era l'unico mio pensiero.
Ho paura di diventare una mamma e di non essere più una moglie, preludio di rotture senza ritorno.
Ditemi che non sarà così....
Guarda Gio, l'angoscia ce l'avrà tuo marito tra un po', perchè dal piedistallo si troverà in cantina e questo cambiamento lo destabilizzerà un bel po' :eek:
Un figlio è un terremoto, se poi è un neonato problematico è proprio uno sconquasso, però, se c'è l'amore vero come mi sembra di capire che ci sia tra voi, non dovete temere: passato il terremoto vi troverete completati dall'amore di vostra figlia che vi darà molto più di quanto non vi tolga



