lenina wrote:Con quale criterio è giusto dire no?
Cioè no perchè è educativo?
O solo no motivato (troppi dolci fanno male, non ci sono soldi, non è realmente possibile dire sì per 1000 motivi)?
quoto la definizione di capriccio di luvetta
ad esempio:dario quando e' stanco piange e vuole venire in braccio?
quello per me non e' un capriccio,e' stanchezza,e in genere lo assecondo.se posso
Dario vuole la forbice,o la forchetta,o un sacchetto di nailon?Dario si attacca :D
In genere io dico di no per un motivo,non per scopi educativi.
Mangiare fuori orario non e' una buona abitudine
non andare a letto se si e' distrutti non e' una buona abitudine
fare una passeggiata e' una buona abitudine,ma se sei stanco perche' arrivi da una faticosa giornata di asilo non ti obbligo
insomma dipende da ogni singola situazione
