quando un pianto e un capriccio?

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laste
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Post by laste »

lenina wrote:
Azur wrote:
Per me capriccio è ad es. il non accontentarsi mai:
esempio fresco di ieri pomeriggio: il lunedì abbiamo stabilito insieme che è il giorno in cui può scegliere un regalino, un gormito, un giornalino, insomma, quello che vuole, entro un certo prezzo.
25 minuti davanti all'edicola, studiamo pro&contro&prezzi di TUTTO quello che è esposto, sceglie. Gli chiedo tre volte se è sicuro di quello che ha scelto e pago.
Apre il giornalino, tutto contento]

Ma anche qua...anche io quando devo scegliere fra varie opzioni mi pento spesso.

Solo che non lo dico...solo che non piango...i bimbi in questo sono più sinceri :D


si,ma non capisco il discorso:posto che economicamente non puoi sostenere tutte le esigenze di un bimbo,posto che l'hai seguito per mezz'ora perche' scegliesse cio' che voleva,una volta che si pente,quale dovrebbe essere la tua reazione?
considerarla un'esigenza logica e quindi assecondarlo?
non capisco se stai dicendo questo o ammettendo semplicemente che anche tu fai capricci :D
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
Azur
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Post by Azur »

LENINA
Ma anche qua...anche io quando devo scegliere fra varie opzioni mi pento spesso.

Solo che non lo dico...solo che non piango...i bimbi in questo sono più sinceri

ahah, parli con un'indecisa cronica, per me scegliere è terribile :D
Ma cmq secondo me di capriccio si tratta, dato che ha 4 anni e lo scegliere in quel modo è alla sua portata.
E imparare che le proprie scelte e azioni hanno conseguenze lo trovo non solo giusto ma anche educativo.
(poi nel caso specifico è il soggetto che non è mai contento di nulla, se gli avessi preso anche il secondo giornalino ne avrebbe voluto un terzo, ecc. ecc.)


Ecco, Lav, quello della merendina anche per me è capriccio (vero che Dario è troppo piccoletto ancora ;) )
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lenina
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Post by lenina »

lavinia wrote:
si,ma non capisco il discorso:posto che economicamente non puoi sostenere tutte le esigenze di un bimbo,posto che l'hai seguito per mezz'ora perche' scegliesse cio' che voleva,una volta che si pente,quale dovrebbe essere la tua reazione?
considerarla un'esigenza logica e quindi assecondarlo?
non capisco se stai dicendo questo o ammettendo semplicemente che anche tu fai capricci :D


no non puoi assecondarlo perchè potresi farlo una volta un altra ma poi diventerebbe insostenibile...però appunto allora il capriccio consiste nel manifestare in modo "esagerato" l'insoddisfazione che noi adulti teniamo dentro?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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