quando un pianto e un capriccio?

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Aivliss

Post by Aivliss »

Sono anch'io d'accordo con il concetto di Luvetta.
Mi vengono in mente mille atteggiamenti di mio figlio che io reputo capricci:

- quando mi dice che ha sete e, nonostante possa tranquillamente raggiungere da solo l'acqua, pretende che gliela porti io

- quando sta tanto tempo in un ambiente dove ci sono tanti oggetti o giochi senza interessarsene e proprio nel momento in cui un altro bimbo ne prende in mano uno lui vuole a tutti i costi proprio quello

- quando ha la pipì, che a scuola fa sempre da solo, e pretende che io arrivi subito, qualsiasi cosa stia facendo (tipo poco fa, quando stavo stendendo), solo per tirargli giù i pantaloni

Probabilmente l'origine di tutto ciò sta nei nostri comportamenti, cioè nei comportamenti di noi adulti che gli viviamo vicino... però è molto esasperante.
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laste
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Post by laste »

lenina wrote:
lavinia wrote:
lenina wrote:se è frustazione non è più capriccio...per come la vedo io.


perche'?secondo me il capriccio appunto e' frustrazione che non si sa gestire
parliamone :D


La frustrazione è motivata...ha una causa capibile (magari per noi di poco conto).
Se il capriccio è proprio non saperla gestire allora ci sono

Io sento però spesso parlare del capriccio fine a se stesso non motivato fatto tanto per fare le bizze.
Esiste questo capriccio? O alla fine c'è sempre qualcosa dietro?


e' ovvio che dietro c'e' sempre un desiderio
ma e' la sua fattibilita'/ragionevolezza quello che conta
esempio:siamo sul dondolo da 1 ora,giustamente le mamme torve ti guardano male,devi farlo scendere.scalcia urla e fa la scena madre
e' un desiderio?si
e' una frustrazione?si
e' un capriccio?si,perche' quel suo desiderio cozza contro l'infattibilita',se si vuole insegnargli a condividere i giochi pubblici

poi ci sono i capricci da stanchezza,da nervosismo,da timidezza,cioe' certi giorni si impunta per cose che non vorrebbe mai in tal modo,ma sono eventi rari
quelle sono scene totalmente illogiche,anche secondo la sua logica secondo me,dovuta al fatto (io mi ricordo ancora quando ero io bambina) che certi stati d'animo fanno sbarellare i bambini
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
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Cosetta
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Post by Cosetta »

C'è sempre qualcosa dietro.
Questo non aiuta a gestire la situazione, non rincuora nemmeno perchè ti chiedi "cosa sarà? non so capirlo?" ma non sempre si può capire, non è umanamente possibile, così come non è umanamente possibile saper gestire queste cose sempre col srriso o con calma.
Però bisogna essere onesti con se stessi e riconoscere che il bambino non è un tiranno sadico, è solo un bambino. Questo magari aiuta ad avere reazioni proporzionate. ;)
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