Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
alemia wrote:se non fai le cose come dice o desidera lei ti pianta una scena di 40 minuti di pianto e crisi isteriche
Decisamente: due anime gemelle...
E dire che Fede è anche meno vivace e più riflessivo di Alex!
E' solo cocciuto.
Come te, io le provo tutte, l'immagine dell'adulto che ignora non mi è mai piaciuta, ma a volte la scenata di 40 minuti deve semplicemente esaurirsi da sé.
PS: vedo che non rileva il fatto che sia un tipo di poche parole ahahaha!
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
lenina wrote:Quella del gioco ci sta in effetti i bimbi su questo sono tremendi l'ho notato anche io .
Le altre due mi sembrano richieste di attenzione..."di giorno ti vedo poco quando ci sei sei tutta mia" possibile?
Quindi il capriccio è anche cercare in casa un attenzione che non si cercherebbe altrove e pretenderla?
Sì, hai ragione. Vedendola da questo punto di vista può effettivamente perdere la connotazione di capriccio. Probabilmente sono io che dovrei riuscire a dargli l'attenzione dovuta in altri momenti, facendo in modo che lui non debba chiederla in questi. Però non è così facile...
Quando io gli chiedo perchè a scuola faccia le cose da solo e a casa no, lui mi risponde: "Perchè a scuola tu non ci sei".
......
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"